IT-Alert: nuovo test in arrivo per la Sicilia, ecco le zone interessate

24 Gennaio 2024, ore 12:58
it alert sicilia

Continuano nei prossimi giorni i test di IT-Alert,  il nuovo sistema di allarme pubblico nazionale della Protezione civile che prenderà il via ufficialmente nei prossimi mesi.

Il prossimo venerdì, 26 gennaio, una vasta area della Sicilia orientale sarà coinvolta nel test di IT-alert. L’obiettivo di questa prova è quello di verificare la corretta funzionalità del sistema e la preparazione della popolazione in caso di eventi critici.

Durante la simulazione, che avrà luogo alle 12:00, i telefoni cellulari delle persone presenti nell’area interessata squilleranno simultaneamente, emettendo un suono di notifica. Il messaggio che comparirà sullo schermo conterrà un avviso ipotetico di un’allerta riguardante il collasso di una grande diga nella zona circostante.

Il contenuto del messaggio sarà il seguente: “TEST TEST – Questo è un messaggio di test IT-alert. Stiamo simulando il collasso di una diga nella zona in cui ti trovi. Per conoscere quale messaggio riceverai in caso di reale pericolo per il collasso di una diga, vai su www.it-alert.gov.it – TEST TEST”.

È importante sottolineare che questa è una simulazione e non rappresenta un evento reale di pericolo. Gli organizzatori desiderano testare l’efficacia del sistema di allarme e la risposta del pubblico, oltre a garantire che tutti siano ben preparati in caso di emergenza.

Per coloro che riceveranno il messaggio, sarà sufficiente scorrere la notifica per confermare la ricezione. Il test coinvolgerà una serie di comuni siciliani, tra cui Adrano, Belpasso, Biancavilla, Bronte, Catania, Centuripe, Cesarò, Motta Sant’Anastasia, Paternò, Randazzo, San Teodoro e Troina. È possibile che il messaggio sia ricevuto anche in altre aree limitrofe, come Gela e Siracusa.

Il dirigente generale del dipartimento regionale di Protezione Civile, Salvo Cocina, ha spiegato che questa prova è essenziale per verificare l’efficacia del sistema IT-alert e che, una volta completata la fase di sperimentazione, il sistema rappresenterà uno strumento prezioso per salvare vite umane in caso di emergenze reali.

Questo test rappresenta un passo importante verso una migliore preparazione e sicurezza per la popolazione siciliana e offre un esempio di come la tecnologia possa essere utilizzata per garantire la protezione e la sicurezza dei cittadini in situazioni di emergenza.

Fonte: Regione Sicilia