Meteo Italia: clima mite, raggiunti i 25°C oggi in Val di Susa

25 Gennaio 2024, ore 21:33
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Oggi non è solo la Spagna a fare i conti con temperature elevate (leggi qui), ma anche l’Italia è influenzata dal mite anticiclone sub-tropicale che sta dominando da giorni l’intero bacino del Mediterraneo. Le temperature insolitamente miti si sono fatte sentire da nord a sud, anche se non in tutte le regioni abbiamo registrato valori particolarmente elevati.

Le temperature più alte sono state riscontrate nelle zone tirreniche, in particolare sulle isole maggiori, e sul Nord-Ovest, grazie anche all’effetto riscaldante del Fohn. Nel fondovalle di Susa, in provincia di Torino, si è toccata la temperatura di 25°C ad un’altitudine di circa 500 metri, superando i 23°C registrati nel giorno di ieri. Anche Bardonecchia ha segnato un picco di 17°C, mentre Sestriere ha raggiunto i 12°C. Tutti valori decisamente anomali e molto più alti della norma. D’altronde l’anticiclone sub-tropicale sta portando i suoi effetti soprattutto nelle are collinari e montuose mentre le zone pianeggianti risentono di un clima maggiormente freddo e umido grazie all’inversione termica, tipica di questa configurazione in inverno.

Anche in Valle d’Aosta, il caldo si è fatto sentire con temperature di 22°C nel fondovalle, simili a quelle della giornata precedente. A Cervinia si sono registrati 10,4°C, mentre a Roisan, una località situata a 935 metri sopra Aosta, la temperatura massima ha toccato 21,3°C. A un’altitudine di 1500 metri, le temperature hanno mediamente raggiunto i 13/15°C sui versanti esposti al sole.

Il clima mite non ha risparmiato il resto d’Italia. Nella Pianura Padana orientale, le temperature massime hanno ampiamente superato i 15/16°C nella fascia pedemontana. Si sono raggiunti picchi di 17/18°C lungo le coste centro-meridionali tirreniche e persino 21°C nella Sicilia sudorientale e 24°C nella Sardegna sudorientale, nella provincia di Cagliari.

Questa eccezionale fase calda in pieno Gennaio è dovuta all’espansione dell’anticiclone sub-tropicale che domina il Mediterraneo, portando aria calda direttamente dall’Africa settentrionale. Anche se è necessario condurre ulteriori studi per collegare direttamente questo singolo episodio al cambiamento climatico globale, molti esperti ritengono che eventi climatici come questi siano legati al riscaldamento del pianeta.