Home > Terremoti e vulcani > Terremoti: Scala Richter e Scala Mercalli, confronto e differenze

Terremoti: Scala Richter e Scala Mercalli, confronto e differenze

30 Gennaio 2024, ore 12:59
terremoti scala richter scala mercalli

Nello studio dei terremoti, è cruciale comprendere e quantificare la forza e gli impatti di questi eventi naturali potenti e spesso devastanti. Per farlo, i sismologi utilizzano due scale principali: la scala Richter e la scala Mercalli. Sebbene entrambe siano impiegate per valutare i terremoti, si basano su principi e approcci molto diversi.

Scala Richter: misurazione della magnitudo

La scala Richter, sviluppata nel 1935 dal sismologo americano Charles F. Richter, è progettata per quantificare la magnitudo di un terremoto. Questa scala utilizza una formula matematica per determinare la grandezza di un terremoto, basandosi sui dati registrati dai sismografi.

La scala Richter è una scala logaritmica. Questo significa che ogni incremento di un punto corrisponde a un terremoto dieci volte più forte in termini di ampiezza delle onde sismiche. Ad esempio, un terremoto di magnitudo 5 è 10 volte più potente di uno di magnitudo 4 e rilascia circa 32 volte più energia.

Il vantaggio principale della scala Richter è la sua natura oggettiva e quantitativa. Le misurazioni sono basate su dati strumentali precisi e forniscono una stima chiara dell’energia rilasciata dal terremoto. Questo permette ai sismologi di confrontare terremoti di diverse dimensioni e in diverse località con una scala comune e standardizzata.

scala richter

Scala Richter

Scala Mercalli: valutazione dell’intensità

La scala Mercalli, creata dal vulcanologo italiano Giuseppe Mercalli nel 1902, offre un approccio diverso. Questa scala misura l’intensità di un terremoto sulla base degli effetti e dei danni causati dall’evento. La scala Mercalli è suddivisa in 12 livelli di intensità, da I (impercettibile) a XII (distruzione totale).

A differenza della scala Richter, la scala Mercalli si basa su osservazioni e testimonianze umane. Valuta i danni a edifici, l’impatto sul terreno, le reazioni delle persone e altri effetti visibili per determinare l’intensità di un terremoto in una specifica località. Poiché considera l’impatto sui manufatti e sull’ambiente costruito, la scala Mercalli può fornire informazioni vitali sui potenziali danni e sulla risposta necessaria in termini di soccorso e ricostruzione.

La scala Mercalli, quindi, si focalizza sull’esperienza umana e sugli effetti pratici di un terremoto, offrendo una prospettiva più diretta sull’impatto di questi eventi sulla vita quotidiana e sulle infrastrutture.

terremoti scala mercalli

Scala Mercalli

Fonte: www.testo-unico-sicurezza.com

Confronto tra le Scale

La principale differenza tra le due scale è ciò che misurano: la scala Richter misura la magnitudo, cioè l’energia rilasciata dal terremoto, mentre la scala Mercalli valuta l’intensità, ovvero l’impatto e i danni causati dal terremoto.

Inoltre, la natura della misurazione è diversa: la scala Richter è quantitativa e si basa su dati strumentali, mentre la scala Mercalli è qualitativa e si basa su osservazioni e testimonianze soggettive.

Un’altra differenza rilevante è nella loro applicazione. Mentre la scala Richter fornisce una misura uniforme e comparabile indipendentemente dalla posizione geografica del terremoto, la scala Mercalli può variare significativamente a seconda del luogo in cui viene applicata. Ciò è dovuto al fatto che gli effetti di un terremoto possono variare ampiamente in base al tipo di terreno, alla densità della popolazione, ai tipi di costruzioni e ad altri fattori ambientali e umani.

Importanza nell’analisi dei terremoti

Entrambe le scale sono cruciali per comprendere i terremoti. La scala Richter è utile per quantificare l’energia rilasciata e per fare confronti scientifici tra terremoti diversi. D’altra parte, la scala Mercalli fornisce una visione pratica e dettagliata dell’impatto dei terremoti sulle comunità e sull’ambiente costruito.

La combinazione delle informazioni fornite da entrambe le scale è fondamentale per una valutazione completa di un terremoto, specialmente per quelli di una certa intensità. Mentre la scala Richter può indicare la grandezza generale dell’evento, la scala Mercalli offre una visione più vicina alle esperienze delle persone e ai danni effettivi sul terreno. Questa doppia prospettiva è essenziale per la pianificazione delle misure di prevenzione dei rischi, per le operazioni di soccorso e per la ricostruzione post-sismica.

Conclusione

In conclusione, la scala Richter e la scala Mercalli, pur misurando aspetti diversi dei terremoti, sono entrambe strumenti indispensabili nella sismologia moderna. Offrono due prospettive complementari: una scientifica e quantitativa, l’altra più qualitativa e orientata all’impatto umano e sociale. La comprensione e l’uso di entrambe le scale sono cruciali per una valutazione completa e accurata dei terremoti, per migliorare la preparazione alle emergenze e per guidare efficacemente gli sforzi di soccorso e ricostruzione.