Meteo: c’è luce in fondo al tunnel, SVOLTA PERTURBATA in vista, ecco quando

31 Gennaio 2024, ore 14:26
meteo svolta perturbata

L’Italia continua ad essere interessata da condizioni climatiche stabili e generalmente più miti rispetto alla norma, grazie al dominio di un robusto anticiclone sub-tropicale che continua ad avvolgere il Mediterraneo. L’evoluzione a breve-medio termine vedrà perfino un incremento delle temperature: le previsioni mostrano infatti un aumento termico fra weekend e inizio della nuova settimana, con un tepore quasi primaverile nelle ore diurne.

Atteso un cambio di circolazione

Volgendo lo sguardo a lungo termine però, abbiamo finalmente dei chiari segnali di un cambiamento. I modelli previsionali indicano un possibile stravolgimento della circolazione atmosferica sul finire della prima decade di Febbraio, in particolare nel periodo 8-10 dicembre.

Indebolimento dell’alta pressione e arrivo di correnti atlantiche

Dopo settimane di dominio, l’anticiclone andrà incontro a un indebolimento, che potrebbe portare a una sostanziale modifica delle condizioni climatiche sull’Italia. Il vortice polare, motore chiave della circolazione atmosferica nell’emisfero nord, tenderà a divenire meno compatto. Si formerà una vasta area ciclonica sull’Atlantico alimentata dal lobo canadese del vortice polare: questa area depressionaria convoglierà correnti più umide e progressivamente instabili verso l’Europa centro-occidentale, influenzando gradualmente anche il Mediterraneo e la nostra penisola.

Perturbazioni verso l’Italia

In particolare, intorno al 9-10 febbraio, l’Italia potrebbe essere raggiunta dalle prime perturbazioni. Queste potrebbero portare finalmente piogge e nevicate sui rilievi dopo un periodo prolungato di siccità, ma al momento è necessario attendere ulteriori dettagli nei prossimi aggiornamenti meteorologici per avere una previsione più accurata.

Oltre all’instabilità crescente, non è da escludere in un secondo momento l’arrivo di masse d’aria più fredde di origine nord-atlantica, che potrebbero segnare un ritorno a condizioni più tipicamente invernali.

In conclusione, sebbene persistano alcune incertezze, ciò che sembra emergere chiaramente è un cambio di configurazione barica che potrebbe portare a un meteo più dinamico e instabile sul finire della prima decade di Febbraio. Resta da vedere se i prossimi aggiornamenti meteorologici confermeranno questa tendenza e se introdurranno la possibilità di un ritorno del freddo invernale.