Abbattuto l’orso M90 in Trentino: “pericoloso per la sicurezza pubblica”

6 Febbraio 2024, ore 18:38
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L’orso M90 è stato prelevato e abbattuto dopo l’approvazione della Provincia autonoma di Trento. Il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, aveva firmato un decreto che autorizzava l’operazione “previo riconoscimento”, e una squadra del Corpo forestale trentino ha eseguito immediatamente l’abbattimento in una zona di montagna della Bassa Val di Sole.

La decisione di abbattere l’orso M90 è stata motivata dal presidente Fugatti, che ha dichiarato che l’animale rappresentava un pericolo per la sicurezza pubblica. Nonostante siano state effettuate azioni di dissuasione, l’orso si era avvicinato più volte ai centri abitati, creando preoccupazione tra i residenti.

L’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) aveva consigliato all’amministrazione la possibilità di catturare o rimuovere l’orso a causa del suo comportamento. Tuttavia, il governatore ha optato per l’abbattimento come soluzione.

L’incidente più recente che ha coinvolto l’orso M90 è avvenuto Domenica scorsa, quando l’animale ha inseguito una coppia di fidanzati lungo una strada forestale, mettendo in pericolo la loro sicurezza.

Il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto, ha commentato l’abbattimento, sottolineando che la soppressione non può essere l’unica alternativa. Ha chiesto che tutti gli sforzi siano diretti a individuare soluzioni per garantire una convivenza pacifica tra la fauna selvatica e i territori abitati. Il ministro ha mobilitato tutte le strutture del ministero per definire una strategia tempestiva in cui l’abbattimento sia considerato come una soluzione estrema.

Il dibattito sulla gestione della fauna selvatica e la sicurezza pubblica continua a suscitare interesse e preoccupazione tra i residenti del Trentino e i sostenitori della conservazione della fauna selvatica. La discussione riguarda il bilanciamento tra la preservazione delle specie selvatiche e la sicurezza umana, sollevando interrogativi importanti sulle future politiche di gestione della fauna nel territorio.