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Previsioni meteo: in seconda decade esploderà la Primavera? ecco le ultime

5 Marzo 2024, ore 21:56
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L’attesa del primo tepore primaverile: prospettive per l’Italia

La domanda che serpeggia con l’addentrarsi di marzo e con il debutto della Primavera meteorologica è: quando ci concederà il cielo quel primo assaggio di calore tipico della stagione? Sembra quasi un paradosso che un tepore simile l’abbiamo percepito durante i mesi invernali e non in questo esordio di marzo. È utile premettere che, fino ai primi giorni della settimana entrante, difficilmente si potrà parlare di una situazione meteo consona alla primavera, sebbene un po’ di tepore lo vivremo sulle regioni centro-meridionali soprattutto nel weekend grazie a venti più caldi da sud.

Ma nel complesso, le correnti perturbate atlantiche persistono nel dettare legge sul clima della Penisola, raggiungendo il loro apice con il vortice ciclonico atteso per il fine settimana del 9 e 10 marzo, il quale si preannuncia portatore di abbondanti precipitazioni, insidiosi temporali e copiose nevicate sulle alture. In aggiunta, l’avvicinarsi della settimana successiva potrebbe segnare l’ingresso di correnti più fredde provenienti dai Balcani, provocando una discesa termica che immergerà molte aree italiane in un contesto tipicamente invernale.

L’Alta Pressione ancora lontana

Contrariamente alle aspettative di un’imminente transizione stagionale, le influenze atlantiche e le correnti fredde da est Europa sembrano intenzionate a preservare l’Italia in uno stato di condizioni atmosferiche avverse e più di stampo invernale che primaverile. Allo stato attuale, l’Alta Pressione, spesso precursore di un clima più sereno e tiepido, è restia a estendere il suo dominio sul territorio nazionale, lasciando così il passo ad una situazione più movimentata e appunto instabile.

Il cambiamento è previsto dopo la metà del mese?

Malgrado il paesaggio meteorologico attuale sia segnato da turbolenze, i modelli prognostici a scadenza prolungata cominciano a delineare un’evoluzione interessante intorno al 20 marzo. La possibilità di un riaffacciarsi dell’anticiclone subsahariano nel corso della terza decade del mese attira l’attenzione e alimenta la curiosità, facendo presagire l’arrivo della prima vera ondata di “calore” stagionale. Le colonnine di mercurio potrebbero elevarsi oltre i 22-23°C in diverse località del centro-meridione e nelle isole maggiori, segnando di fatto l’avvio della stagione primaverile dal punto di vista delle temperature.

Le incognite e le congetture del meteo

Nonostante queste previsioni suscitino un comprensibile ottimismo, è necessario evidenziare che, al momento, si tratta di proiezioni a lungo termine che intrinsecamente si portano dietro un margine di incertezza non trascurabile. La scienza meteorologica, con la sua naturale propensione alla variabilità, richiede prudenza nell’affidarsi a tali previsioni, che attualmente si fondano più su scenari probabili che su assolute certezze.