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Meteo “impazzito”: serie di cicloni e violenti fenomeni caratterizzeranno un Marzo anomalo

6 Marzo 2024, ore 21:26
meteo cicloni

Le sorprendenti evoluzioni del meteo in questo marzo capriccioso

Le condizioni meteo che accompagneranno il resto del mese di marzo sembrano essere sotto il segno di un’inarrestabile vivacità, con un alternarsi di sistemi perturbati provenienti dall’Atlantico e possibili irruzioni di aria fredda. Tale situazione si manifesta come una diretta conseguenza del fenomeno noto come Final Warming, il cui verificarsi precoce a fine febbraio ha posto fine al dominio senza rivali dell’anticiclone, aprendo la strada ad un periodo ricco di precipitazioni, soprattutto nella regione del Nord-ovest. In tale contesto, le zone che in precedenza erano state martoriate da un prolungato stato di aridità, ora si trovano a combattere con l’opposto estremo: terreni che si stanno velocemente saturando d’acqua, creando le premesse per potenziali emergenze. E i primi effetti li abbiamo già visti nei giorni scorsi con frane, allagamenti e altri tipi di criticità.

Il Final Warming, principale artefice del cambiamento

Un Final Warming che ha battuto i tempi usuali, facendosi strada nel mese di febbraio, ha sconvolto ogni previsione stagionale, determinando una radicale trasformazione della distribuzione delle pressioni atmosferiche sull’intero emisfero boreale. Generalmente, ci si aspetterebbe un riscaldamento stratosferico di questo tipo in un periodo che va da marzo ad aprile, ma quest’anno, per motivi non ancora del tutto spiegati, tale evento si è presentato in anticipo, influenzando così in modo significativo sia il mese di marzo che quello di aprile.

In questo quadro, segnato dal Final Warming, si configura una stagione dalle marcate dinamiche meteo, con una presenza meno assidua di alta pressione e una maggiore frequenza di perturbazioni che diventano le protagoniste della scena climatica italiana. Non va esclusa la possibilità che ci troviamo di fronte a ondate di freddo che possano sorprenderci anche oltre l’inizio della primavera, lasciando intravedere la probabilità di repentini abbassamenti delle temperature e di nevicate a quote collinari tra la fine di marzo e l’avvio di aprile.

Un bimestre Marzo Aprile tra scrosci di pioggia

Le proiezioni meteo per il periodo che comprende la fine di marzo e l’inizio di aprile sono contrassegnate da perturbazioni atlantiche frequenti, che ci porteranno piogge abbondanti, alternate a momenti brevi di clima più stabile e mite. Questo ritmo del tempo atmosferico, discendente diretto del Final Warming, sembra indicare che la stagione primaverile potrebbe incontrare difficoltà nel manifestarsi nella sua piena espressione di stabilità e tepore, suggerendo piuttosto un’estensione delle condizioni climatiche a tratti tipicamente invernali o di transizione .