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Meteo: il maltempo non molla, quando un po’ di MITE PRIMAVERA?

7 Marzo 2024, ore 12:22
meteo instabilità primavera

Il meteo degli ultimi tempi ci ha portato a vivere un periodo piuttosto turbolento, segnato da un flusso atlantico perturbato che mantiene alta la sua attività, influenzando significativamente l’area mediterranea. La situazione meteorologica è caratterizzata dall’ingresso di vortici depressionari che alimentano precipitazioni e, come osservato negli ultimi giorni, frequenti temporali. Questi fenomeni sono il risultato dell’instabilità diurna tipica del passaggio verso la stagione primaverile, durante la quale l’intensificarsi del calore solare fornisce il “carburante” necessario per lo sviluppo di tali eventi atmosferici.

Le previsioni indicano che il maltempo e l’instabilità continueranno a dominare la scena per diversi giorni ancora, inclusi sicuramente i primi giorni della prossima settimana, con la persistenza di piogge e temporali. Accanto a questa marcata instabilità, si registra un clima che ancora non si può definire propriamente primaverile. Le temperature si mantengono su valori piuttosto freschi, influenzate da infiltrazioni di aria relativamente fredda proveniente da nord-nord-est, anche se un temporaneo rialzo termico è atteso nel corso del weekend al centro-sud, grazie alle correnti di libeccio e scirocco.

Ma la domanda che tutti si pongono è: quando ci sarà una tregua da questo periodo di instabilità? E soprattutto, quando potremo aspettarci l’arrivo di un clima più stabile e mite sul nostro Paese? Analizzando i modelli meteorologici a lungo termine, si prevede che fino a metà marzo le condizioni rimarranno spesso instabili, con l’influenza di correnti umide atlantiche da una parte e correnti più fresche da est. Queste ultime continueranno a fornire i contrasti termici necessari per il manifestarsi di piogge e rovesci, soprattutto nelle regioni centro-meridionali d’Italia.

Un miglioramento più sostanziale è atteso solo dopo la metà di marzo, con il possibile avvento sull’Italia di una massa d’aria più stabile e mite proveniente da ovest. Questo cambiamento dovrebbe favorire condizioni più soleggiate e un incremento delle temperature, che potrebbero raggiungere valori più tipicamente primaverili, intorno ai 20 gradi. Tuttavia, la prospettiva di un periodo prolungato di alta pressione sembra poco probabile. Piuttosto, si potrebbe trattare di una breve pausa, dopo la quale il maltempo potrebbe nuovamente intensificarsi, con la possibilità di ulteriori incursioni di aria fredda durante la terza decade di marzo.

In sintesi, gli amanti del bel tempo dovranno armarsi di pazienza ancora per qualche settimana. Sebbene si intravedano segnali di una graduale transizione verso condizioni più miti e stabili, la strada verso una primavera in piena regola sembra ancora lunga e contrassegnata da un’alternanza di fasi meteo. D’altronde il mese di Marzo è questo: instabilità, altalene termiche e anche episodi di freddo invernale.