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Meteo: Italia in bilico fra ondata di caldo africano e forte maltempo, ecco perché

12 Marzo 2024, ore 22:04
meteo italia

La rinnovata presenza dell’anticiclone delle Azzorre si fa strada verso la nostra Penisola, preannunciando una tregua alle condizioni di maltempo che hanno imperversato di recente, con particolare intensità al Nord Italia, dove si sono registrate precipitazioni di notevole entità e copiose nevicate che hanno imbiancato le nostre montagne. La promessa di una maggiore stabilità atmosferica potrebbe tuttavia essere minata da episodi di precipitazioni sparse, sotto forma di piovaschi o temporali, che si potrebbero verificare nelle giornate di sabato 16 e lunedì 18 marzo, contribuendo a mantenere un’alternanza climatica piuttosto accentuata.

Pur non apparendo di particolare robustezza nel corso dei giorni successivi, l’alta pressione potrebbe essere testimone di una svolta meteo attorno ai giorni del 19-21 marzo. Si prospetta infatti l’approssimarsi di una imponente perturbazione atlantica, che interessando l’area della penisola iberica, potrebbe innescare il rinforzo dell’anticiclone africano. Quest’ultimo, posizionandosi sull’Italia, sarebbe il responsabile di un sensibile aumento delle temperature nell’intero territorio nazionale. Diverrebbe così l’alta pressione di matrice africana la protagonista dello scenario meteo italiano.

La dinamica delle correnti di provenienza meridionale suggerisce la possibilità di una ondata di calore atipico, con i termometri che in alcune zone, specialmente nell’estremo sud e nelle isole maggiori, potrebbe raggiungere valori superiori ai 25°C. Tale scenario trasformerebbe l’ingresso della stagione primaverile, che si celebra il 20 marzo, in un episodio di calore eccezionale, ben oltre le consuete temperature per questo periodo dell’anno.

Nonostante ciò, l’attuale quadro previsionale non è scevro da dubbi. Permane l’eventualità che la depressione di origine atlantica possa orientarsi più verso est, coinvolgendo così un’ampia porzione della nostra Penisola con episodi di precipitazioni intense, temporali e fenomeni anche di una certa violenza dati i contrasti termici marcati. Questa evenienza evidenzia la sottigliezza del margine che separa un marcato periodo di tempo perturbato da una repentina escalation termica.

All’approccio dell’equinozio di primavera, l’Italia si ritrova quindi a dover gestire l’aspettativa di giorni all’insegna della stabilità climatica e la minaccia di un’improvvisa crescita delle temperature. Ma le incertezze descritte poc’anzi richiedono un’osservazione costante delle evoluzioni atmosferiche, poiché i meccanismi climatici che stanno intervenendo potrebbero portare a sviluppi inaspettati sia in termini di caldo fuori stagione sia di bruschi ritorni di condizioni meteorologiche avverse. Nei giorni a venire, il nostro impegno sarà quello di seguire con attenzione le proiezioni meteo, al fine di fornirvi aggiornamenti puntuali sulle tendenze che caratterizzeranno l’esordio della stagione primaverile e non solo.