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Meteo: Pasqua e Pasquetta tra due estremi, quale prevarrà?

O caldo precoce o forti temporali, situazione estremamente incerta per Pasqua e Pasquetta!

21 Marzo 2024, ore 20:07
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Mancano ancora 10 giorni alla giornata di Pasqua e 11 alla giornata di Pasquetta, ma a quanto pare la tensione di gran parte degli italiani è rivolta alle previsioni meteo proprio di questi due giorni. È chiaro che al momento è impossibile realizzare una previsione affidabile e precisa per Pasqua e Pasquetta, però possiamo tracciare una linea di tendenza che a grandi linee potrebbe rivelarsi veritiera.

Al momento siamo alle prese con l’alta pressione, ma sappiamo già che da questo fine settimana torneremo a fare i conti con le nubi, le piogge e i temporali a causa del ritorno delle perturbazioni atlantiche. Per quanto riguarda la domenica delle Palme, sarà solo il nord a vedersela con acquazzoni e temporali, ma ad inizio prossima settimana ecco che irromperanno le perturbazioni atlantiche, una dopo l’altra, e tutte potrebbero arrecare tante piogge da nord a sud, venti forti di scirocco e anche locali fenomeni intensi come nubifragi e grandinate.

Negli ultimi giorni di marzo, quindi in corrispondenza di Pasqua, le perturbazioni atlantiche potrebbero scivolare direttamente sul Mediterraneo occidentale, dando vita alla risalita di correnti più calde subtropicali che potrebbero invadere la nostra penisola, seppur con effetti diversi da nord a sud.

Il Nord Italia e la regione dell’Alto Tirreno, inclusa la Sardegna, potrebbero ritrovarsi sul margine tra l’alta pressione subtropicale e le perturbazioni atlantiche. Su questi settori, pertanto, potrebbero abbattersi imponenti masse d’aria umide e trascinate da eventi di libeccio e di scirocco che arrecherebbero un severo peggioramento con piogge diffuse e locali nubifragi proprio tra il 30 e il 31 marzo.

Sud Italia sotto il caldo anomalo?

Al contrario, il Sud Italia potrebbe ritrovarsi alle prese con l’alta pressione subtropicale, sempre alimentata da correnti meridionali, però in un contesto di maggior stabilità. Anzi, in questo caso potremmo addirittura vivere giornate straordinariamente primaverili se non addirittura estive, con temperature estremamente al di sopra delle medie del periodo sia a Pasqua che a Pasquetta. In tal caso, non escluderemmo temperature massime fino a 25 o 27 °C su regioni come Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Come vedete, la situazione è ancora parecchio ingarbugliata, tanto che si passerebbe da un estremo all’altro sulla nostra penisola, ma ovviamente si tratta ancora di tendenze meteo a 10-11 giorni di distanza.