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Meteo Pasqua e Pasquetta: confermata un’Italia divisa in due

27 Marzo 2024, ore 21:22
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Una forte varietà climatica è prevista per lo stivale italiano nel corso delle imminenti festività di Pasqua. Le regioni settentrionali si troveranno a fare i conti con sistemi perturbati provenienti dall’Atlantico, mentre le aree meridionali beneficeranno di condizioni più miti e stabili, grazie all’influsso di un anticiclone che affonda le proprie radici nelle calde terre nordafricane.

Le festività pasquali al Nord saranno quindi caratterizzate da condizioni climatiche avverse, a causa di una saccatura atlantica che si dirigerà sull’Europa occidentale ma riuscirà a influenzare ampiamente anche le regioni settentrionali della penisola, più di quanto si prevedeva fino a pochi giorni fa. Questa configurazione meteo inciderà profondamente sulle condizioni atmosferiche delle regioni settentrionali e parzialmente anche del centro Italia. In netto contrasto, l’anticiclone subtropicale africano assicurerà al resto della nazione un clima più stabile e mite, con cieli più soleggiati e temperature che supereranno la media stagionale, specialmente al Sud e sulle isole. 

Analizzando le previsioni meteorologiche nel dettaglio, si evidenzia che il giorno di Pasqua, domenica 31 marzo, il Nord verrà investito da un fronte perturbato che si estenderà lungo tutte le regioni, portando precipitazioni diffuse e potenziali fenomeni temporaleschi, che saranno particolarmente pronunciati nelle zone nord-occidentali e lungo le alpi e prealpi, con acquazzoni che guadagneranno intensità durante il pomeriggio e la notte. Sulle Alpi, si prevedono nevicate ad alte quote, oltre i 1400-1500 metri.

L’instabilità potrà interessare anche alcuni settori del Centro, come Toscana, l’Umbria settentrionale e le Marche. Il resto del Centro Italia potrà sperimentare un tempo più asciutto. Il Sud dell’Italia invece vedrà ampi spazi soleggiati. Le temperature si manterranno più fresche al Nord, oscillando tra i 12 e i 16 gradi, mentre al Centro e al Sud si avranno valori notevolmente più alti, con punte di 25-27 gradi nel Meridione.

Il lunedì di Pasquetta, 1 aprile, proseguirà con un clima avverso per il Centro-Nord, decisamente sfavorevole alle gite fuori porta. Avremo piogge e precipitazioni più marcate sul Nord-Est, sulla Liguria di Levante e in Toscana. Potrebbero verificarsi invece aperture nel cielo in aree come il Piemonte, la Liguria di ponente e l’Emilia-Romagna. Il tempo al Centro si presenterà variabile, con la possibilità di precipitazioni in arrivo nel corso della giornata in Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo. Al contrario, il Sud e le isole maggiori rimarranno sotto l’influsso di condizioni più stabili, con cieli parzialmente nuvolosi e frequenti schiarite. I venti, soprattutto al Centro-Sud, soffieranno con una certa intensità, prevalendo il libeccio sul mar Tirreno e lo scirocco sulle coste adriatiche. Le temperature tenderanno a diminuire leggermente al Centro, ma si manterranno piacevolmente alte al Sud, con valori tra i 23 e i 25 gradi, e senza grandi fluttuazioni al Nord.

Per concludere, chi passerà le festività pasquali al Nord e in alcune aree del Centro dovrà equipaggiarsi di un ombrello, mentre per coloro che si trovano al Sud, le prospettive sono quelle di un clima tardo primaverile, caldo e complessivamente favorevole, sebbene ventoso, per chi ha in programma delle escursioni all’aria aperta.