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Meteo: rischio forte maltempo su queste regioni per le prossime 48 ore

29 Marzo 2024, ore 18:51
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Le previsioni meteo aggiornate segnalano l’avvicinarsi di una forte perturbazione di origine atlantica verso le regioni settentrionali italiane. Già in queste ore si stanno attivando correnti instabili che nei prossimi giorni influenzeranno marcatamente il Nord Italia portando tanta pioggia e temporali.

Il picco di questa fase di maltempo è atteso per le giornate di sabato 30 marzo e domenica 31 marzo. La situazione vede una generalizzata instabilità che interesserà buona parte del Nord, con possibili ripercussioni anche sulla regione Toscana. Al contrario, il resto della penisola beneficerà di condizioni meteorologiche più serene e di un clima più mite, grazie alla presenza di un anticiclone sub-tropicale, responsabile anche di venti sostenuti provenienti dai quadranti meridionali. Vediamo meglio le previsioni per Sabato e Domenica.

Il sabato 30 marzo vedrà l’ingresso di una fronte instabile che si muoverà da ovest verso est attraversando il Nord Italia, portando con sé piogge e rovesci che interesseranno le regioni di Liguria, Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, e, nel corso del pomeriggio e della sera, si estenderanno anche verso il Nord-Est. Le precipitazioni attese si preannunciano particolarmente intense e persistenti soprattutto in Valle d’Aosta, Piemonte settentrionale, parte settentrionale della Lombardia, in Liguria e nel Trentino-Alto Adige. Gli accumuli pluviometrici potrebbero raggiungere valori compresi tra gli 80-120 mm in sole 24 ore nelle zone tra la Valle d’Aosta e il nord del Piemonte, e non si escludono picchi superiori.

La giornata di Domenica 31 marzo, che coincide con la celebrazione della Pasqua, sarà caratterizzata da un’ulteriore intensificazione del maltempo al Nord, in particolare nel Nord-Est, dove si prevedono precipitazioni ancor più copiose sui settori alpini, prealpini con locali sconfinamenti sulle pianure adiacenti. I fenomeni si preannunciano abbondanti e persistenti in prossimità delle zone alpine e prealpine, con accumuli rilevanti di pioggia, mentre nelle zone di pianura le precipitazioni assumeranno un carattere più intermittente. Si stima che in alcune aree della Valle d’Aosta, del Piemonte e della Lombardia settentrionale possano verificarsi precipitazioni che superino nuovamente i 60-80 mm.

L’entità delle precipitazioni previste per l’intero arco dei due giorni, dunque, suggerisce che si potrebbero verificare accumuli complessivi che variano dai 150 ai 250 mm, con possibili picchi intorno ai 300 mm. Tali quantitativi di pioggia potrebbero innescare diverse criticità idro-geologiche, tra cui il pericolo di frane, smottamenti e il rischio di esondazioni dei corsi d’acqua con conseguenti allagamenti, in particolare nelle zone montane e pedemontane.