Home > Aggiornamenti meteo > Previsioni meteo: dopo il CALDO si rischia la TEMPESTA

Previsioni meteo: dopo il CALDO si rischia la TEMPESTA

3 Aprile 2024, ore 21:56
meteo tempesta

Previsioni lungo termine: un Aprile di fuoco seguito da possibili sviluppi tempestosi

Si profila un Aprile all’insegna di una notevole variabilità e di condizioni atmosferiche estreme, con la presenza di calore anomalo intervallato da repentini cambiamenti verso condizioni di instabilità marcata e temporali di forte intensità. Tale analisi emerge chiaramente dagli esiti forniti dai massimi istituti di previsione meteo, i quali, mediante le simulazioni modellistiche più aggiornate, prefigurano per le prossime due settimane degli scenari meteorologici di notevole impatto.

Il ritorno della calura africana

Con l’avvicinarsi di questo weekend, ci apprestiamo a sperimentare un contesto climatico che potremmo tranquillamente definire tardo-primaverile, se non addirittura estivo, che si estenderà da settentrione al meridione del Paese. Questo è dovuto all’espansione di un imponente e robusto sistema di alta pressione, nutrito da correnti calde di origine subtropicale. L’influenza di tale anticiclone si estenderà fino all’Europa centro-orientale, provocando anomalie termiche considerevoli per il periodo in corso, con la possibilità che alcune aree delle ampie pianure europee possano toccare o addirittura superare la soglia dei 30°C.

Il successivo inizio settimana non sarà da meno in Italia, dove assisteremo a condizioni climatiche molto stabili, con venti deboli e giornate piacevolmente soleggiate, con termometri che in diverse località, in particolare al sud e nelle isole maggiori, potrebbero avvicinarsi ai 30°C. Tuttavia, è da segnalare un incremento delle incertezze per il lasso temporale che va dal 10 al 15 di Aprile. In tale finestra, i principali centri di calcolo delineano due potenziali evoluzioni: da un lato la possibilità che si perpetui l’ondata di calore, con valori termici che potrebbero sfiorare ancora i 30°C in varie città italiane, dall’altro l’avvento di una ondata di maltempo originata dal Nord Atlantico, che, scontrandosi con il caldo preesistente, potrebbe generare temporali anche forti a iniziare dal nord Italia.

Potenziale per fenomeni violenti?

Il destino meteorologico del nostro Paese, dunque, si giocherà sulla traiettoria intrapresa da una perturbazione atlantica in avvicinamento al Mediterraneo. Nel caso in cui la perturbazione dovesse dirigersi tra la Spagna e le Isole Baleari, si registrerebbe un rafforzamento del sistema di alta pressione sullo stivale, con la conseguenza di un ulteriore rialzo delle temperature nel corso della settimana successiva. Invece, qualora la perturbazione si orientasse gradualmente verso est, si assisterebbe a un marcato peggioramento delle condizioni meteo su tutto il settore settentrionale e le regioni affacciate sul Mar Tirreno, con fenomeni di pioggia e temporali di forte intensità, che non escluderebbero il rischio di grandine di dimensioni già importanti, data l’energia atmosferica che sarebbe in gioco in tali circostanze.

Per ottenere una prognosi più dettagliata e affidabile, saranno necessari ulteriori studi e analisi nei giorni a venire, in modo da determinare con maggiore precisione la traiettoria della perturbazione e, di conseguenza, le ripercussioni sul quadro delle previsioni meteo per l’Italia.