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Meteo: fra qualche giorno calo di 10/15 gradi su tutta Italia, ecco quando accadrà

13 Aprile 2024, ore 21:02
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Un clima dai connotati pressoché estivi ci avvolgerà ancora per un paio di giorni grazie al dominio dell’anticiclone sub-tropicale. Ci attendono infatti una Domenica e un Lunedì ancora molto miti, praticamente da mare. Le temperature cresceranno ancora e, soprattutto Domenica, raggiungeranno senza difficoltà punte di 28-30 gradi in molte località. Si tratta, lo ricordiamo ancora una volta, di valori ampiamente sopra le medie, che si distanziano dalla norma anche di 8-10 gradi. Valori che sarebbero normali a inizio estate e non di certo nella prima parte di Aprile, a primavera iniziata da poco.

Proprio in virtù di questa anomalia, è auspicabile che il clima subisca una normalizzazione. E sembra che la natura stia per assecondare tale desiderio, anzi, sta per farlo con un cambio di rotta decisamente marcato: nella prossima settimana, infatti, non solo diremo addio all’attuale tepore, ma ci ritroveremo presto immersi in una fredda parentesi, quasi invernale. Praticamente faremo un salto dall’estate all’inverno in brevissimo tempo.

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Irruzione artica a metà settimana – Modello GFS

Secondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo, una rilevante variazione del pattern meteorologico è attesa per la settimana entrante. A partire da martedì 16, una saccatura proveniente dal Nord-Europa, colma di aria fredda di matrice artica, si addosserà alle Alpi, preannunciando un imminente cambiamento meteo-climatico su tutta Italia. Gli effetti si tradurranno soprattutto in un peggioramento atmosferico, con nubi e precipitazioni che andranno a interessare soprattutto il nord-est nella seconda parte della giornata, ma anche il Sud. Il nord potrebbe essere teatro di fenomeni particolarmente intensi, tra cui temporali e grandinate, a cui farà seguito l’entrata di forti venti di bora sull’alto adriatico. Le temperature non subiranno ancora un calo marcato: si dovrà attendere la serata per avere i primi effetti dell’entrata del freddo al Nord Italia, specie sul Nord-Est. Altrove sarà ancora piuttosto mite, soprattutto al Meridione. Ma sarà solo questione di ore.

Mercoledì 17 infatti la saccatura si porterà più verso sud e riverserà l’aria fredda a bassa quota, provocando un forte abbassamento delle temperature. Quelle massime si abbasseranno di circa 8-10 gradi rispetto a domenica e lunedì, configurando un autentico tracollo termico che, in sole 48 ore, ci condurrà da un contesto tipicamente estivo a un clima tardo autunnale o invernale. Alcune aree, in modo particolare quelle del nord-est e le fasce costiere dell’Adriatico, fino a raggiungere la Puglia, potrebbero affrontare un decremento termico ancor più marcato, nell’ordine dei 13-15 gradi rispetto ai valori iniziali della settimana. Secondo le previsioni attuali, passeranno infatti da 25-28 gradi di massima a 12-15 gradi.

Questa netta inversione di tendenza non sarà priva di conseguenze sul fronte delle precipitazioni. Ci aspettano rovesci e temporali frequenti, non di rado accompagnati da grandinate, con un focus particolare sulle regioni centro-meridionali, sia mercoledì 17 che giovedì 18. Durante questo periodo, l’aria fredda manterrà saldamente sotto controllo le temperature, che si attesteranno significativamente al di sotto delle medie stagionali. Non mancherà la possibilità di nevicate sui rilievi appenninici, generalmente oltre i 1200-1300 metri di quota. Tornerà insomma uno scenario praticamente invernale.

Anomalia termica 850hpa

Temperature sotto la media nella seconda metà della prossima settimana – Modello GFS

La situazione climatica tornerà a stabilizzarsi lentamente a partire da venerdì e sabato, con un progressivo rialzo termico, che potrebbe comunque non superare la soglia della media stagionale, rimanendo forse al di sotto. I valori minimi, soprattutto quelli notturni, resteranno piuttosto contenuti, e non si può escludere il rischio di gelate. Sulla tendenza per il fine settimana però vi sono ancora parecchie incertezze, quindi vi rimandiamo ai prossimi aggiornamenti.