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Meteo: imminente peggioramento, maltempo e forte calo temperature nei prossimi giorni

15 Aprile 2024, ore 11:32
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Nei prossimi giorni, le condizioni meteorologiche in Italia subiranno un’importante svolta. Il persistente caldo anomalo che abbiamo sperimentato nel periodo recente cederà il passo alla penetrazione di una saccatura artica nel Mediterraneo, che si tradurrà in un ritorno a condizioni climatiche più fresche, a tratti fredde. Ci apprestiamo a vivere giornate segnate da piogge, temporali e un notevole abbassamento delle temperature. Ma esaminiamo nel dettaglio cosa ci aspetta nei prossimi giorni.

Martedì 16 Aprile: giornata cruciale dal punto di vista meteo che segnerà l’inizio del cambiamento. Una saccatura di origine artica si addosserà alle Alpi portando un peggioramento a iniziare dal Nord. Le previsioni indicano un aumento significativo dell’instabilità, con precipitazioni in arrivo sul nord-est. Zone come il Veneto, il Friuli e la Romagna verranno interessate da piogge e temporali che scenderanno dalle montagne fino alle pianure nel corso del pomeriggio-sera, portando il rischio di grandinate e forti raffiche di vento. La sera vedrà un calo delle temperature, segnale tangibile dell’ingresso di aria più fredda di origine artica. Anche il sud vedrà un peggioramento per la risalita di un vortice instabile dal nord-Africa, con precipitazioni moderate o localmente intense previste in Sicilia e Calabria e più lievi in Basilicata e Puglia centro-meridionale. Al centro il clima rimarrà relativamente stabile e soleggiato, con temperature ancora miti su gran parte del centro-sud.

Mercoledì 17: nella giornata di mercoledì il cambiamento meteo-climatico si manifesterà con forza su tutto il territorio nazionale. La massa d’aria fresca portata dalla saccatura artica causerà un crollo termico anche di 8-10 gradi rispetto a lunedì. Le temperature massime si attesteranno tra i 15 e i 18 gradi, con valori difficilmente superiori. I venti settentrionali contribuiranno ad accrescere la sensazione di freddo, specialmente lungo le coste adriatiche. Previste precipitazioni al nord-est e nel centro-sud, con fenomeni più intensi sul Meridione, caratterizzati da temporali e grandinate. Forti venti di maestrale imperverseranno lungo le coste adriatiche e tirreniche, nonché sulle isole maggiori, provocando mareggiate.

Giovedì 18: previsto il persistere della circolazione depressionaria, che manterrà un quadro di instabilità diffusa in gran parte dell’Italia. Ci aspettiamo piogge e temporali che interesseranno la maggior parte delle regioni, fatta eccezione per Sicilia e Sardegna, dove si prevede un clima più clemente, con sole e nuvole passeggere. I fenomeni più intensi si concentreranno nelle regioni centro-meridionali peninsulari, in particolare in Toscana, lungo le regioni adriatiche e sui settori appenninici. Le temperature subiranno un’ulteriore diminuzione, con valori massimi che si aggireranno attorno ai 14-17 gradi. Fresco particolarmente avvertito sui settori adriatici, dove il clima sarà decisamente più rigido rispetto a pochi giorni fa.

Dunque, l’arrivo di questa saccatura artica segna la fine dell’anomala fase calda e introduce un periodo nettamente più fresco, se non freddo, nel panorama meteorologico italiano. Resta importante, in questi giorni di transizione, essere preparati e attenti agli avvisi meteorologici, per fronteggiare al meglio gli eventi climatici in arrivo.