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Previsioni meteo: ecco il tempo dei prossimi 3 giorni, arrivano instabilità e freddo

15 Aprile 2024, ore 21:09
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Una significativa trasformazione si profila per le condizioni meteorologiche della penisola italiana. L’ondata di calore, che ha segnato le ultime settimane con temperature al di sopra delle medie stagionali, si appresta a terminare. Assisteremo all’avanzata di una corrente fredda di origine artica verso il bacino del Mediterraneo, che determinerà il passaggio a un clima decisamente più fresco e, a tratti, anche rigido. Nei prossimi giorni, infatti, si prevede che il meteo sarà caratterizzato da precipitazioni, fenomeni temporaleschi e un calo termico notevole. Analizziamo con precisione le previsioni per i giorni a venire.

Martedì 16 Aprile: Una depressione di origine artica si addosserà alla penisola, impattando in primis le regioni settentrionali. Si prevede un incremento dell’instabilità atmosferica, che si concretizzerà con l’arrivo di piogge e temporali soprattutto nel nord-est italiano. Aree come il Veneto, Friuli e la Romagna saranno interessate da precipitazioni che, partendo dalle zone montuose, raggiungeranno le pianure in serata: prevista la possibilità di grandinate e di violente raffiche di vento. Entro sera atteso anche un abbassamento delle temperature. Anche il sud Italia non sarà esente da un peggioramento, causato dalla risalita di un nucleo di aria instabile proveniente dal nord-Africa, con attese piogge moderate o anche intense in Sicilia e Calabria, mentre fenomeni meno intensi interesseranno Basilicata e Puglia centro-meridionale. Al centro, invece, le condizioni atmosferiche si manterranno in una fase di stabilità e con temperature ancora gradevoli, almeno per gran parte del centro-sud.

Mercoledì 17: il cambiamento meteo si farà sentire con maggiore intensità in questa giornata, interessando l’intero territorio nazionale. La spinta di aria fresca introdotta dalla saccatura artica sarà responsabile di un vero e proprio tracollo delle temperature, anche di 8-10 gradi rispetto a lunedì. Le temperature massime, di conseguenza, si attesteranno tra i 15 e i 18 gradi. A ciò si aggiungerà l’azione dei venti settentrionali, che intensificheranno la percezione di freddo, in particolare sulle coste adriatiche. Il quadro delle precipitazioni vedrà interessato il nord-est e il centro-sud, con fenomeni che si preannunciano più marcati nel Meridione, dove si attendono frequenti temporali e grandinate. Previsti anche forti venti di maestrale che soffieranno con vigore lungo le coste adriatiche e tirreniche, come pure sulle principali isole, causando mareggiate.

Giovedì 18: persisterà un regime depressionario che garantirà una condizione di instabilità generalizzata su vaste zone d’Italia. Sono previsti piogge e temporali che interesseranno la maggior parte del territorio, ad eccezione di Sicilia e Sardegna, dove invece si prospetta un clima più asciutto, con alternanza di sole e nuvole. I fenomeni più rilevanti si concentreranno ancora una volta nelle regioni centro-meridionali, in particolare in lungo le regioni dell’Adriatico e nelle aree appenniniche. Le temperature, in questa fase, subiranno un’ulteriore flessione, con massime che oscilleranno tra i 14-17 gradi. Particolarmente sentito sarà il fresco nelle zone adriatiche, dove si vivrà un clima sensibilmente più freddo rispetto ai giorni precedenti, di stampo pressoché invernale.