Home > Previsioni Meteo > Meteo: 25 Aprile con ombrelli e cappotti?

Meteo: 25 Aprile con ombrelli e cappotti?

Ancora freddo per giorni, tanti acquazzoni e temporali a più riprese, a rischio anche la Festa della Liberazione!

18 Aprile 2024, ore 9:00
meteo 25 aprile shock temporali

Le correnti polari arrivate su tutta l’Europa centro orientale hanno invaso anche il Mediterraneo, favorendo un sensibile calo delle temperature. In poche ore, la colonnina di mercurio ha perso oltre 15 ° su tante nostre città, soprattutto sul versante Adriatico, dove si è passati da 28 o 30 ° di inizio settimana agli attuali 13 o 15 °. Insomma, il calo termico è stato davvero rilevante e addirittura potrebbero scendere ulteriormente le temperature nel corso del weekend, grazie a nuovi flussi freddi provenienti dai Balcani. Queste condizioni meteo simili a quelle invernali potrebbero farci compagnia almeno fino a metà della prossima settimana e addirittura potremmo ritrovarcele anche nella giornata del 25 Aprile.

Brutte notizie per il 25 Aprile

Ma quindi, che tempo ci aspetta durante la festa della liberazione? Tutti i centri di calcolo concordano sulla persistenza di queste correnti fredde provenienti da nord e da nord-est, che si getterebbero a più riprese sul Mediterraneo. Al momento sembra impossibile l’arrivo di un solido anticiclone in grado di regalarci una giornata stabile, soleggiata e mite su tutta Italia.

Questo significa che potremmo ancora fare i conti con temperature più basse del solito, soprattutto sul centro-nord della nostra penisola, e anche con tanti acquazzoni e temporali. Gli ultimi aggiornamenti ci mostrano una festa della liberazione caratterizzata da rovesci, temporali, locali grandinate soprattutto nelle zone interne e collinari del centro-nord Italia. Il sud sembra trovarsi un po’ ai margini dell’instabilità e potrebbe anche godere di temperature leggermente più elevate rispetto al resto della penisola, però in un contesto comunque di sotto media termica.

Insomma, ricapitolando, non si prevede una festa della liberazione tranquilla e tiepida, di stampo tardo primaverile, bensì una giornata molto incerta, inaffidabile, con l’ombrello a portata di mano.