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Meteo: altro freddo in arrivo, grandinate e NEVICATE nel weekend, ecco dove

19 Aprile 2024, ore 13:42
maltempo grandine neve

Correnti fredde di origine artica continuano a influenzare la nostra penisola. Negli ultimi giorni queste hanno determinato un marcato abbassamento delle temperature che ha messo fine all’insolito tepore che avevamo sperimentato nelle ultime settimane. Abbiamo assistito ad un crollo termico notevole, con i valori che in alcuni casi hanno segnato una diminuzione di ben 10, ma su alcune zone persino 15°C e oltre! Questo fenomeno ha fatto sì che le temperature si attestassero 3 o 4 °C sotto le medie stagionali. Nonostante non si sia verificato un ingresso di aria gelida tale da produrre nevicate in pianura, il cambiamento rispetto al clima caldo a cui eravamo abituati è stato per questo nettamente avvertito.

Queste correnti fredde continueranno a dominare il nostro clima, mantenendo le temperature sotto le medie stagionali e portando ancora molta instabilità atmosferica. Nel corso dei prossimi giorni, weekend compreso, si prevedono infatti fenomeni quali rovesci, temporali e localmente anche grandinate. Le regioni settentrionali dell’Italia saranno particolarmente colpite da questi fenomeni, ma non mancheranno nemmeno al centro-sud, anch’esso lambito da aria fredda e instabile.

Pur colpendo a carattere sparso e disorganizzato, i temporali saranno localmente intensi e accompagnati da grandine, di piccole o medie dimensioni. Durante questi episodi temporaleschi, non sarà insolito assistere a repentine discese delle temperature, in grado di portare i termometri a segnare valori anche sotto i 6-7°C in pianura.

Il freddo e l’instabilità associata produrranno anche nevicate, non solo sulle vette montuose, ma a tratti anche su aree collinari, principalmente su Alpi, Prealpi e sull’Appennino settentrionale. Tra domenica e lunedì si evidenzia la probabilità di nevicate a quote insolitamente basse per il periodo in corso con l’arrivo di un nuovo impulso perturbato. In particolare, nel Nord ovest, e più precisamente in aree come la Valle d’Aosta e il Piemonte, specie nei settori pedemontani del cuneese e del torinese, è plausibile che i fiocchi di neve possano raggiungere quote di 200 o 300 m di altitudine durante le precipitazioni più intense. Per il resto dell’arco alpino e per l’appennino settentrionale, invece, la quota neve si manterrà generalmente tra i 600 e i 1000 m metri di altitudine, confermando comunque uno scenario da pieno inverno.