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Meteo: tregua di bel tempo sarà breve, forte PEGGIORAMENTO il 1° Maggio

Il meteo ballerino dell'Aprile italiano: dall'instabilità e fresco della "Liberazione" al caldo primaverile, poi nuove incertezze per il Primo Maggio

25 Aprile 2024, ore 13:25
meteo 1 maggio forte peggioramento

Anche in questo 25 aprile, giorno della Festa della Liberazione, il clima si sta mantenendo incerto e molto fresco. Le temperature, infatti, continuano ad essere ampiamente al di sotto della media stagionale. Rovesci e temporali si svilupperanno soprattutto nelle ore pomeridiane e nelle zone interne. Una situazione analoga si prevede anche domani, ma con temperature che tenderanno ad alzarsi di qualche grado.

Miglioramento nei prossimi giorni

La situazione meteo è destinata a cambiare in maniera più significativa nel corso del weekend. Come preannunciato in altri articoli, un campo di alta pressione di origine sub-tropicale farà il suo ritorno sul bacino del Mediterraneo. Questo porterà a un significativo miglioramento delle condizioni climatiche, con il ritorno del sole e di un clima più mite, che si farà sentire su gran parte del territorio nazionale già da sabato.

Aumento delle temperature e ritorno del caldo

Questo incremento termico diverrà più evidente tra domenica e lunedì, quando le temperature potrebbero sfiorare i 28 gradi nelle regioni centro-meridionali. Il nord, in particolare il nord-ovest, resterà ai margini di questa rimonta anticiclonica e risentirà di una maggiore instabilità e di conseguenza di un clima più fresco.

Nuovo peggioramento a inizio Maggio

Le previsioni indicano tuttavia che il bel tempo avrà vita breve. È sempre più probabile l’arrivo di una nuova perturbazione nei primi giorni di maggio che potrebbe alterare significativamente le condizioni atmosferiche in occasione della Festa dei Lavoratori.

Secondo gli ultimi aggiornamenti, un’ampia circolazione depressionaria collocata sull’Europa occidentale si muoverà gradualmente verso est, causando un calo della pressione atmosferica sul Mediterraneo centrale a cavallo fra fine Aprile e inizio Maggio. L’effetto sarà la formazione di precipitazioni, anche a carattere temporalesco, sull’area tirrenica, che dovrebbero impattare le Isole maggiori nelle ultime ore del 30 aprile, per poi raggiungere l’Italia peninsulare proprio mercoledì 1° maggio.

L’incontro tra l’aria più fresca e instabile in quota e quella mite sospinta dall’anticiclone sub-tropicale potrebbe generare fenomeni intensi, quali grandinate, forti raffiche di vento e numerosi fulmini. Al momento, le previsioni indicano come aree potenzialmente più colpite quelle del centro-nord e il versante tirrenico.

Nel corso dei prossimi giorni, potremo fornire aggiornamenti più dettagliati sull’evoluzione e la tempistica di questa perturbazione, consentendo agli italiani di prepararsi a un finale di aprile e un avvio di maggio all’insegna della forte incertezza meteorologica.