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In arrivo un’ondata di maltempo: attesi temporali anche intensi

29 Aprile 2024, ore 21:23
meteo temporali intensi

Si profila un imminente peggioramento delle condizioni meteo sull’Italia che riporterà piogge e temporali diffusi su gran parte delle nostre regioni. La fase stabile e molto mite delle ultime 48/72 ore si concluderà fra domani, martedì 30 aprile, e mercoledì 1 maggio, quando ci aspettiamo l’arrivo di una depressione di origine atlantica che influenzerà sensibilmente il clima della nostra Penisola nel corso dei prossimi giorni.

Un primo peggioramento avrà luogo quindi nella giornata di domani, ultimo giorno del mese. A partire dal pomeriggio assisteremo a un incremento progressivo della copertura nuvolosa, che si tradurrà in prime precipitazioni e manifestazioni temporalesche. Inizialmente, queste condizioni interesseranno la Sardegna e il nord-ovest del Paese, per poi gradualmente estendersi verso le zone tirreniche peninsulari durante la serata e soprattutto la notte. Si prevede che i fenomeni atmosferici possano risultare via via più intensi e organizzati, in particolar modo su Sardegna e Piemonte, aree in cui si attendono temporali di forte intensità.

La situazione meteorologica tenderà a peggiorare diffusamente il 1° maggio. L’area di bassa pressione si muoverà verso est, stabilendosi sulla parte centro-settentrionale e della nazione, portando con sé un fronte di piogge e temporali estesi. Questi ultimi si manifesteranno in maniera irregolare, ma alcuni eventi potrebbero risultare particolarmente violenti, con possibile caduta di grandine, impetuose raffiche di vento e un’intensa attività elettrica. Le zone che si prevede saranno maggiormente colpite includono il nord-ovest e le regioni tirreniche, con eventi temporaleschi di maggiore rilevanza previsti per Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Umbria e Sardegna. Al sud, pur in condizioni più miti, non si escludono isolati rovesci, con particolare attenzione ai settori tirrenici.

Sulle aree montuose, specialmente sulle Alpi, sono attese nevicate sopra i 2000 metri. L’arrivo della perturbazione comporterà una generale diminuzione delle temperature, particolarmente evidente al centro-nord, e un rinforzo dei venti, che soffieranno in genere dai quadranti meridionali. Dunque si tornerà a un clima più fresco e umido, ma non freddo come accaduto durante il recente peggioramento di origine artica che ha fatto crollare le temperature sotto le medie.

Invitiamo a seguire i prossimi aggiornamenti, anche perché l’instabilità è prevista continuare a insistere sull’Italia anche nel proseguo della settimana.