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AstraZeneca ha ritirato il suo vaccino anti Covid-19 in tutto il Mondo

8 Maggio 2024, ore 11:01
astrazeneca

Il gigante farmaceutico AstraZeneca ha annunciato il ritiro dal mercato mondiale del suo vaccino anti-Covid, Vaxzevria, in seguito all’ammissione che può causare trombosi come raro effetto collaterale. Questo annuncio, riportato dal quotidiano britannico ‘The Telegraph’, ha segnato una svolta significativa nella storia del vaccino AstraZeneca, ampiamente utilizzato nella lotta alla pandemia da Covid-19.

La decisione di ritirare Vaxzevria è stata motivata da “ragioni commerciali”, secondo quanto dichiarato dall’azienda. AstraZeneca ha sottolineato che il vaccino non viene più prodotto o fornito, poiché è stato sostituito da versioni aggiornate che mirano a combattere le nuove varianti del virus.

La richiesta di ritiro è stata presentata il 5 marzo ed è entrata in vigore il 7 maggio. Questo significa che il vaccino non può più essere utilizzato nell’Unione Europea, poiché l’azienda ha ritirato la sua “autorizzazione all’immissione in commercio”. AstraZeneca ha chiarito che, considerando l’ampia disponibilità di altri vaccini efficaci contro le nuove varianti del Covid-19, non c’è stata più domanda per Vaxzevria, il che ha portato alla sua cessazione della produzione e distribuzione.

Vaxzevria, un vaccino adenovirale in due dosi, era stato autorizzato per l’uso da parte di individui dai 18 anni in su ed era stato considerato “efficace e sicuro”. Tuttavia, negli ultimi mesi è stato oggetto di osservazione a causa di un effetto collaterale molto raro che può causare coaguli di sangue e una diminuzione delle piastrine.

In un procedimento legale a Londra, AstraZeneca ha ammesso che il vaccino può causare sindrome da trombosi con trombocitopenia in casi molto rari. Questa eventualità era stata già indicata nelle informazioni di prodotto disponibili al pubblico, aggiornate nell’aprile 2021 con l’approvazione dell’Agenzia del farmaco inglese Mhra.

Nonostante queste controversie, AstraZeneca ha sottolineato il contributo del vaccino nel salvare vite umane e nel fornire dosi a livello globale. “Secondo stime indipendenti, solo nel primo anno di utilizzo” del vaccino Vaxzevria “sono state salvate oltre 6,5 milioni di vite umane e sono state fornite oltre 3 miliardi di dosi a livello globale”, sottolinea AstraZeneca in una dichiarazione riportata dal ‘Telegraph’. “I nostri sforzi – evidenzia il gruppo – sono stati riconosciuti dai governi di tutto il mondo e sono ampiamente ritenuti una componente chiave” che ha contribuito a “porre fine alla pandemia” di Covid. “Ora lavoreremo con le autorità regolatorie e i nostri partner per allinearci su un chiaro percorso da seguire per concludere questo capitolo”.