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Enorme eruzione solare: prevista tempesta geomagnetica severa sulla Terra (G4)

10 Maggio 2024, ore 0:27
tempesta solare

Negli ultimi giorni, l’attività solare ha attirato l’attenzione di astronomi e scienziati di tutto il mondo. In particolare, la regione attiva AR 3664 ha mostrato un rapido aumento di dimensioni e complessità, coprendo un’importante percentuale della superficie solare, pari al 0,12%, un’area più grande persino del pianeta Giove.

È un fenomeno eccezionale, non osservato da parecchio tempo, risalendo addirittura al 2014. Ma ciò che suscita maggiormente l’interesse è la somiglianza di questa regione attiva con il gruppo di macchie solari che nel 1859 ha scatenato l’Evento di Carrington, il più famoso brillamento solare della storia.

Nelle ultime 48 ore, AR 3664 ha già prodotto sette brillamenti nei raggi X ad alta intensità, quattro dei quali classificati come di classe X, la più alta. Questa attività intensa ha portato gli esperti del Space Weather Prediction Center e della NOAA a formulare previsioni di tempeste geomagnetiche anche di notevole intensità.

In particolare, nella serata di Giovedì 9, il NOAA Space Weather Prediction Center ha emesso un avviso di tempesta geomagnetica grave (G4). Nel suo comunicato si legge: “sono state osservate almeno cinque espulsioni di massa coronale (CME) dirette verso la Terra e si prevede che arriveranno già a mezzogiorno di venerdì 10 maggio 2024 e persisteranno fino a domenica 12 maggio 2024.”

tempestaTale fenomeno potrebbe causare la comparsa di aurore boreali estremamente vaste, visibili anche a latitudini inferiori rispetto al solito, inclusi il centro Europa e persino l’Europa meridionale, compresa l’Italia. Le aree alpine godrebbero di un vantaggio naturale per l’osservazione di questo spettacolo celeste. Ma un altro effetto è quello di possibili interruzioni e black-out alle trasmissioni radio, gps.

Si consiglia quindi di rimanere aggiornati sulle ultime informazioni, poiché ulteriori aggiornamenti potrebbero essere forniti nelle prossime ore, offrendo una visione più chiara sulla possibile evoluzione di questo fenomeno straordinario.

nasa