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Allerta meteo: abbondanti piogge e temporali per tutta la settimana al Nord

13 Maggio 2024, ore 22:06
meteo temporali nord

Un’imminente e significativa virata delle condizioni atmosferiche è in agguato sulle regioni settentrionali della nostra Penisola. Le ultime analisi meteorologiche delineano l’arrivo di flussi d’aria instabile di matrice atlantica che, indirizzandosi prepotentemente verso il Nord Italia, daranno vita a una serie di perturbazioni di notevole intensità a partire da martedì 14 Maggio.

Maltempo persistente al Nord

Le condizioni meteo saranno caratterizzate da fenomeni temporaleschi frequenti e insistenti, che manterranno la loro presa sul territorio almeno fino a venerdì 17, con la concreta possibilità che l’instabilità atmosferica possa estendersi anche durante il fine settimana. L’aspetto più critico di questo scenario è senza dubbio la durata di questi eventi meteorologici, dettata dalla persistenza della configurazione barica che porterà fenomeni intensi per più giorni sulle stesse zone.

Al contrario delle regioni settentrionali, Centro e Sud dell’Italia si troveranno in una condizione diametralmente opposta. In queste aree si prospetta un clima più temperato, con cieli a tratti coperti da nuvole e velature che non dovrebbero dar luogo comunque a condizioni di maltempo significativo. Il dato più rilevante per queste regioni riguarda le temperature, influenzate da masse d’aria calda di origine sub-tropicale: si assisterà per tanto a un innalzamento termico che porterà le massime a toccare i 30-33 gradi nella seconda parte della settimana, soprattutto nelle aree meridionali, in un contesto che richiamerà un’atmosfera più da luglio o agosto, che da maggio.

Al Nord Italia, in netto contrasto, si prevede che i valori del termometro faticosamente superino i 20-22 gradi, con una tendenza a diminuire durante le precipitazioni, generando così una sensazione di fresco, un clima ben distante dalle condizioni del Centro-Sud.

Primo impulso perturbato martedì 14

Il primo impulso perturbato è atteso per martedì 14, con le prime piogge che colpiranno l’area del Nord-Ovest e successivamente si diffonderanno verso il Nord-Est nel corso della giornata. È probabile che alcuni temporali localizzati colpiscano anche le aree centrali appenniniche, estendendosi fino all’Abruzzo e al Molise, mentre il resto del territorio rimarrà in gran parte esente da fenomeni di rilievo.

Ulteriore peggioramento a metà settimana

Il peggioramento più intenso arriverà nella parte centrale della settimana, tra mercoledì 15 e giovedì 16, quando le regioni settentrionali saranno sotto l’influenza diretta del vortice ciclonico generato dalla depressione atlantica che si avvicinerà progressivamente al nostro paese. Si verrà a creare uno scontro fra masse d’aria che alimenterà ulteriormente l’instabilità atmosferica: da una parte l’aria fresca in quota proveniente dall’Atlantico e dall’altra quella ben più calda di natura sub-tropicale che risalirà da sud. Inevitabili saranno i temporali, spesso intensi, che prenderanno il largo sulle regioni settentrionali, proprio dove avverrà la maggiore “interazione” fra queste due masse d’aria contrastanti.

precipitazioni accumulate

Le precipitazioni accumulate fino a Venerdì
Accumuli notevoli al Nord, specie su aree alpine e prealpine
Stima del Modello Ecmwf

Le aree più colpite

Stando alle attuali previsioni, i fenomeni più abbondanti dovrebbero colpire il Piemonte settentrionale, l’Ovest Lombardia, zone alpine/prealpine di Veneto e Friuli Venezia Giulia. Queste zone si preparano a fronteggiare quantitativi di pioggia notevoli, che potrebbero raggiungere i 250-300 mm e localmente superare queste soglie entro giovedì/venerdì, con il rischio di innescare criticità legate a possibili smottamenti e all’ingrossamento dei corsi d’acqua. In Pianura Padana, invece, il pericolo maggiore sarà dato dai forti temporali che potrebbero evolvere localmente in supercelle, specialmente nelle aree pianeggianti a nord del fiume Po.