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Campi Flegrei, Musumeci: “Sostegni a chi va via” e piano di “mitigazione del rischio” in area rossa

23 Maggio 2024, ore 15:16
campi flegrei

Pozzuoli, 23 maggio 2024 – La situazione nei Campi Flegrei continua a destare preoccupazione, soprattutto dopo la recente serie di scosse che hanno allarmato gli 80mila abitanti della zona. Durante un vertice tenutosi a Palazzo Chigi, presieduto dalla Premier Giorgia Meloni, il Ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci, ha illustrato le misure necessarie per mettere in sicurezza l’area, con un investimento stimato oltre i 500 milioni di euro.

Priorità alla sicurezza delle Scuole

Le prime risorse saranno destinate alla messa in sicurezza delle scuole, una delle priorità fondamentali del governo. “La sicurezza dei bambini e del personale scolastico è essenziale,” ha affermato Musumeci, sottolineando l’importanza di garantire edifici scolastici sicuri in un’area ad alto rischio sismico.

Supporto ai residenti e incentivi per la delocalizzazione

Un altro punto cruciale discusso riguarda il sostegno ai residenti che desiderano trasferirsi in zone meno pericolose. Il governo sta valutando l’ipotesi di incentivare la delocalizzazione, escludendo però il ricorso al sisma-bonus. “Chi ha scelto di vivere in quest’area conosceva i rischi. Dobbiamo promuovere una convivenza responsabile con il pericolo,” ha dichiarato Musumeci.

“La comunità scientifica – ha spiegato Musumeci – dice che le scosse possono durare un mese, un anno, possono evolversi o estinguersi già domani: noi dobbiamo essere pronti ad ogni evenienza. Stiamo lavorando con la prefettura, con i Comuni e con la Regione per definire un piano di evacuazione che rimane nel cassetto ma se necessario deve essere subito attuato”. La Commissione Grandi rischi si è riunita per valutare il pericolo. “Non ho letto la relazione conclusiva ma credo che confermerà l’allerta gialla. Non so se ci sono stati pareri divergenti, non lo escludo”, ha aggiunto il ministro. Quello che è certo, ha proseguito, è che “l’eccessiva antropizzazione del territorio, che andava impedita in passato, oggi crea problemi ai fini del piano speditivo di evacuazione” per questo “ora approveremo una norma per vietare nuove costruzioni nella zona del bradisismo”.

Le intenzioni del Governo

L’intenzione del governo, ha rimarcato, “è quella di impegnare risorse nella cosiddetta zona rossa: nell’area più pericolosa ci sono 1.250 case che sarebbero a elevato rischio sismico e 2.750 a medio rischio”. “Quanto il governo potrà stanziare, e con quali modalità per mitigare il rischio di chi ci abita, lo valuteremo soltanto quando si sarà completata l’operazione di ricognizione della vulnerabilità degli immobili. In base alla mole di lavoro da affrontare, si quantificheranno le risorse”, ha aggiunto Musumeci.

L’appello agli abitanti

E tra le ipotesi allo studio c’è “anche quella di sostenere un cittadino che volesse delocalizzare, che dicesse ‘non vogliamo più stare qui’. Il governo deve sostenere questa scelta, accompagnarla o girarsi dall’altra parte? È un’ipotesi che non mi sembra da sottovalutare, ci stiamo ragionando, stasera abbiamo posto il tema al centro dell’agenda”. Musumeci Ha quindi concluso rivolgendo un appello agli abitanti dei Campi Flegrei: “Noi meridionali siamo un po’ scanzonati, un po’ fatalisti, siamo abituati a toccare ferro. Ma dobbiamo comprendere che chi vuole continuare a vivere in quella zona deve attrezzarsi”. Intanto domani ancora scuole chiuse a Pozzuoli, la riapertura è prevista venerdì, e in un istituto ritornerà per un giorno la didattica a distanza.