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Italia nella morsa del caldo, ma fra Giovedì e Venerdì arrivano FORTI TEMPORALI al Nord

18 Giugno 2024, ore 21:12
meteo forti temporali

La dinamica climatica che stiamo osservando in questi giorni è caratterizzata dal consolidamento dell’alta pressione subtropicale africana che sta dominando lo scenario meteorologico del bacino del Mediterraneo, come non accadeva da tempo. Questa alta pressione sta “pilotando” un flusso di correnti calde provenienti dal deserto del Sahara verso il nostro Paese, predisponendo così le condizioni per un marcato aumento delle temperature in Italia.

Un’escalation termica che si prevede raggiunga l’apice tra mercoledì e venerdì, con i termometri che in alcune zone del Centro-Sud si spingeranno verso valori estremi, con picchi che potrebbero superare i 40 gradi. Anche il settentrione non sarà risparmiato dal caldo, con la pianura centro-orientale che vedrà i termometri oscillare tra i 33 e i 35 gradi. Valori non elevatissimi ma comunque importanti, che uniti a un’umidità crescente potranno creare condizioni di disagio fisico.

Nonostante ciò, come vi abbiamo anticipato, l’egemonia dell’anticiclone africano sul nostro Paese non sembra destinata a durare a lungo. Siamo in grado di confermare, sulla base degli ultimi aggiornamenti, che tra giovedì e venerdì assisteremo a un inizio di inversione di tendenza sul Nord Italia, per l’arrivo di correnti più fresche e instabili di origine atlantica, legate all’approssimarsi di una saccatura proveniente dall’Europa occidentale. Questa situazione porterà ad un debole cedimento della pressione atmosferica, quanto basta per portare temporali localmente intensi e far iniziare a scendere di qualche grado le temperature, in particolare sul Nord-Ovest.

Già a partire da Giovedì 20 Giugno, noteremo i primi segni di instabilità, che interesseranno principalmente il Nord-Ovest del Paese, in particolar modo le aree alpine e prealpine del Piemonte, la Valle d’Aosta e le zone montuose della Lombardia, dove si prevede maggiori precipitazioni durante il pomeriggio e la sera. D’altra parte, la situazione meteorologica nella Pianura Padana e nel Triveneto rimarrà relativamente più stabile, anche se con maggiore presenza di nubi nei cieli.

Il giorno seguente, Venerdì 21, l’instabilità assumerà un carattere più ampio e diffuso, con lo sviluppo di temporali potenzialmente violenti sin dalle prime ore del mattino, in particolare su Piemonte e Lombardia nord-occidentale. Nel corso del pomeriggio/sera, tali fenomeni si propagheranno anche verso il Nord-Est. I temporali, sebbene si presenteranno in maniera piuttosto irregolare, dove troveranno terreno fertile saranno caratterizzati da una certa intensità, con precipitazioni abbondanti e non di rado accompagnate da grandine di medie o grandi dimensioni. Questi eventi saranno il risultato dell’interazione tra l’aria calda e umida ancora presente sulle regioni settentrionali e le correnti più fresche che avanzeranno da ovest.

Al contrario delle regioni settentrionali, quelle del Centro-Sud continueranno a beneficiare della protezione dell’anticiclone africano. In queste zone il cielo si manterrà prevalentemente sgombro da nubi e le temperature continueranno a essere particolarmente alte, raggiungendo ancora punte vicine ai 38-40°C.
È importante tuttavia non abbassare la guardia, perché anche nelle regioni centro-meridionali si prospetta un possibile cambiamento nei giorni seguenti, probabilmente all’inizio della settimana prossima, con l’arrivo di aria più fresca e instabile.