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Forte boato avvertito in Toscana: paura all’Isola d’Elba, probabile meteorite

20 Giugno 2024, ore 16:56
meteorite

Un forte boato e tremori sono stati avvertiti attorno alle 16:40 in Toscana, in particolare nell’area costiera e primo entroterra fra le province di Livorno, Grosseto, Lucca e soprattutto nella zona dell’Isola d’Elba.

Siamo in attesa di aggiornamenti ufficiali da parte dell’INGV. Potrebbe essersi trattato di una scossa di terremoto avvenuta a bassa profondità (ad ora non risultano però eventi sismici) o anche di un boom sonico, provocato da aerei militari a bassa quota.

Aggiornamento ore 17:20 Non risultano scosse di terremoto nell’area dell’Isola d’Elba o in Toscana dopo le ore 16 secondo le rilevazioni dell’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Non dovrebbe essersi trattato nemmeno di aerei militari data l’assenza di segnalazioni di velivoli a bassa quota.
Potrebbe trattarsi dei boati apparentemente inspiegabili che da anni si verificano occasionalmente nell’area, su cui è in corso uno studio attraverso un accordo fra i Comuni Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università degli Studi di Firenze e con la Fondazione Parsec-Parco delle Scienze e della Cultura per il monitoraggio sismo-acustico dell’Isola d’Elba.
L’evento necessita comunque di approfondimento.

Aggiornamento ore 20:00 – Confermato che il forte boato non è riconducibile a eventi sismici nella zona e nemmeno a boom sonici provocati da aerei militari. La spiegazione più accreditata al momento è quella di un boato provocato dalla caduta di un meteorite.

L’Istituto geofisico Toscano-Fondazione Parsec, che ha incrociato i dati con quelli dell’Ingv e dell’Università di Firenze, comunica: alle 16,29 la stazione sismo-acustica installata al campo sportivo di Seccheto (Campo nell’Elba) ha registrato un segnale sismo acustico fortissimo, tantissima energia liberata nell’atmosfera proveniente a sud dell’Isola di Montecristo. Per capirsi – secondo i dati raccolti dal dottor Andrea Fiaschi dell’Istituto geofisico Toscano Fondazione Parsec – il segnale registrato è di un’ampiezza di dieci volte maggiore rispetto agli eventi registrati in precedenza, tanto da saturare i sensori infrasonici e produrre un segnale sismico registrato sia all’Elba che sulle stazioni della rete nazionale dell’Ingv fino alla Valle d’Aosta. Questo fa supporre che si sia trattato appunto di un bolide, ovvero un piccolo meteorite entrato nell’atmosfera terrestre, che al suo contatto si è disintegrato. Probabilmente del tutto, ma anche se ci fossero stati dei frammenti questi dovrebbero essere caduti in mare. Dunque nessun danno causato dal fenomeno.