In queste ore stiamo raggiungendo l’apice del predominio nordafricano sulla nostra penisola, come evidenziato dalle elevate temperature e dagli elevatissimi tassi di umidità che interessano quasi tutto il Centro-Sud Italia. Una lieve rinfrescata è arrivata al Nord grazie a una serie di temporali, ma il caldo farà molta fatica ad andare via nelle prossime 48 ore, nonostante la presenza dell’instabilità.
Questo primo attacco perturbato, che tra oggi e domani interesserà prima il Nord, poi il Centro e parte del Sud, non avrà particolari effetti sul calo delle temperature. Ci sarà una generale riduzione dell’afa subtropicale, ma per il vero calo delle temperature occorrerà aspettare la metà della prossima settimana. Tra mercoledì, giovedì e venerdì, un’altra massa d’aria più fresca proveniente dal Nord Europa scivolerà sui Balcani e lambirà l’Italia, innescando moderati venti da nord e nord-ovest che spazzeranno via momentaneamente la calura africana dal Mediterraneo.
La vera rinfresca a metà settimana
Dunque, il vero calo termico arriverà attorno a metà settimana, non solo al Nord ma soprattutto al Centro e Sud Italia, dove la colonnina di mercurio scivolerà anche al di sotto dei 30 °C in pieno giorno. Si tornerà a respirare anche in piena notte grazie a temperature decisamente più gradevoli e refrigeranti.
Tuttavia, questa breve rinfrescata durerà appena due o al massimo tre giorni. Gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici mostrano un nuovo perentorio ritorno dell’anticiclone africano all’interno del Mediterraneo sul finale di luglio. Ciò significa che le temperature torneranno nuovamente ad aumentare su tutta Italia, assieme all’afa.