La perturbazione atlantica che ha raggiunto il Centro-Nord Italia sta già causando i primi disagi, soprattutto in Liguria, dove le piogge intense e continue hanno colpito diverse aree fin dalla mattinata. La situazione è particolarmente critica nella provincia di Savona, con allagamenti e danni diffusi che stanno mettendo a dura prova la popolazione e le infrastrutture locali.
Albenga è una delle località più colpite: qui è stato ufficialmente attivato il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile su disposizione del sindaco Riccardo Tomatis. La viabilità cittadina risulta compromessa, con numerose strade chiuse a causa degli allagamenti, e la situazione è costantemente monitorata dalle autorità. Sebbene al momento il livello di rii e canali sia sotto controllo, la pioggia continua intensa e cresce la preoccupazione per possibili ulteriori criticità.
A Savona, gli allagamenti stanno causando problemi lungo l’Aurelia nei pressi di Lungomare Matteotti, vicino alla Capitaneria e alla zona della Torretta. Inoltre, una frana in località Maschio ha interrotto la viabilità sulla SP29 del Cadibona, complicando ulteriormente gli spostamenti. I livelli del torrente Letimbro presso il Santuario sono monitorati da vicino, poiché si avvicinano ai livelli di guardia.
Anche a Quiliano la situazione è critica, con il sindaco Nicola Isetta impegnato a coordinare le operazioni presso il Centro Operativo Comunale. Nel tratto tra Albisola Superiore e Celle Ligure, la galleria Capo Torre è completamente allagata, rendendo impraticabile quel tratto di strada.
A Celle Ligure, la via alla Costa, accessibile dal ponte di ferro, è stata chiusa a causa degli allagamenti. Le squadre di emergenza sono attualmente impegnate nelle operazioni di messa in sicurezza e ripristino delle condizioni di viabilità.
Nel Finalese, sono stati monitorati i livelli dei torrenti Aquila e Pora nella zona di Finalborgo, che fin dalla mattinata hanno mantenuto valori prossimi ai livelli di guardia. Nel primo pomeriggio, però, le piogge intense hanno causato un ulteriore innalzamento dei corsi d’acqua. Intorno a mezzogiorno, alcuni allagamenti si sono verificati nella Zona Industriale di Perti, risolti grazie all’intervento della Protezione Civile.
Sulla SP4 a Tovo San Giacomo, in corrispondenza di via Rembado, si è verificato il crollo di un muro lungo il torrente Maremola, aggravando la situazione in una zona già colpita dagli allagamenti causati dalle forti piogge mattutine.
Infine, tra Pietra Ligure e Giustenice, si registra l’esondazione dello Scarincio, un affluente del Maremola, che ha ulteriormente complicato le operazioni di emergenza.