La prossima settimana si annuncia decisamente movimentata sul fronte meteorologico stando alle ultime emissioni dei modelli matematici, con l’Italia alle prese con un periodo di maltempo diffuso e condizioni in larga parte invernali. Questo a causa dell’arrivo di una nuova saccatura di origine artica che interagirà con le acque più calde del Mediterraneo alimentando sistemi depressionari ben organizzati a ridosso del nostro paese.
Sarà dunque una settimana caratterizzata da piogge abbondanti, temporali sparsi e nevicate sui rilievi, tutti fenomeni che interesseranno in modo particolare le regioni del Centro-Sud. I diversi sistemi perturbati in transito sul Mediterraneo manterranno alto il rischio di fenomeni intensi e di criticità, rendendo la settimana piuttosto travagliata per chi dovrà affrontare spostamenti o attività all’aperto.
Al Nord, invece, l’instabilità sarà molto meno frequente, con precipitazioni più saltuarie e generalmente più deboli. Qui il vero protagonista sarà il freddo, con temperature rigide per tutta la settimana e gelate diffuse nelle ore mattutine, anche in pianura. Non mancheranno comunque, anche sulle regioni del Nord, episodi instabili, come nella prima parte di Lunedì 24, quando sono previste nevicate fino a bassa quota su diversi settori.
Da segnalare inoltre che nei primi giorni della settimana, sulle regioni del Centro-Sud si avrà un temporaneo rialzo delle temperature grazie al ritorno di correnti più miti dai quadranti occidentali e meridionali, ma durerà poco: da metà settimana l’aria fredda artica tornerà a espandersi su tutta la penisola.
Vista la distanza temporale e l’impossibilità, ad ora, di entrare nel dettaglio della localizzazione dei fenomeni, si invita a seguire gli aggiornamenti meteo giorno per giorno, per sapere meglio quali zone saranno più colpite da pioggia, temporali o neve.
La tendenza generale è comunque chiara: l’Italia si prepara a una settimana turbolenta, con tanto maltempo, temperature rigide e scenari tardo-autunnali o pienamente invernali, proprio a ridosso dell’inizio dell’inverno meteorologico.