Nella serata del 6 dicembre, alle 21:41 ora italiana, è stata registrata una violenta scossa di terremoto magnitudo 6.8 (stime preliminari) in Canada, con epicentro nel territorio del Southern Yukon, precisamente a circa 243 km a WSW di Whitehorse e 573 km a est di Anchorage (USA).
L’ipocentro è stato stimato a circa 10 km di profondità — una profondità relativamente ridotta, che tende a favorire la propagazione delle onde sismiche verso la superficie.
Secondo le prime segnalazioni, la scossa è stata avvertita in un’ampia area: oltre al territorio dello Yukon anche in diverse zone del Nord-America, come ad Anchorage, nonostante la distanza considerevole dall’epicentro.
Un aspetto importante e probabilmente determinante per evitare conseguenze gravi è la scarsa densità abitativa nella zona dell’epicentro: vaste aree remote del territorio del Yukon, spesso montuose o boschive, con popolazione molto sparsa. Questo contesto riduce drasticamente le probabilità che edifici, infrastrutture o comunità siano state colpite.
Ulteriori aggiornamenti potranno essere forniti nelle prossime ore.