La settimana in arrivo sarà contrassegnata da un consolidamento deciso dell’Alta Pressione sul bacino del Mediterraneo. Gli ultimi aggiornamenti confermano un quadro ormai piuttosto chiaro: l’anticiclone manterrà il controllo per più giorni, garantendo una fase stabile prolungata, anche più di quanto si prevedesse inizialmente.
Lo scenario prevalente sarà quello di giornate con cielo sereno o poco nuvoloso, soprattutto sul Centro-Sud e sui rilievi. Tuttavia, non mancheranno insidie tipiche della stagione invernale sotto anticiclone: nebbie fitte e persistenti, specie tra notte e primo mattino, interesseranno diffusamente la Pianura Padana, ma nubi basse e locali banchi di nebbia potranno presentarsi a tratti anche sul Centro-Sud, in particolare Toscana, Marche, vallate appenniniche e medio-basso Adriatico. In queste zone il sole dovrà un po’ “lottare” per farsi vedere, spesso schermato da strati umidi più o meno duraturi.
Soprattutto nel corso della seconda parte della settimana, con il progressivo “invecchiamento” dell’anticiclone, nebbie e nubi basse tenderanno ad aumentare, diventando più frequenti e persistenti. La scarsa circolazione d’aria favorirà inoltre un aumento dell’inquinamento, in particolare nelle grandi città della Pianura Padana, dove l’accumulo di polveri e sostanze inquinanti sarà più evidente.
Dal punto di vista termico, ci attendono valori leggermente sopra media: si potranno raggiungere 15-16°C al Centro-Sud, localmente anche qualcosa in più sulle isole maggiori. La mitezza sarà però più evidente in quota, su colline e monti, dove l’inversione termica tipica dell’Alta Pressione renderà l’aria più mite rispetto alle pianure intrappolate da umidità e nebbie.
Questo, in sintesi, il quadro atteso per gran parte della settimana. Un possibile cedimento dell’Alta Pressione potrebbe arrivare soltanto nella settimana successiva, dopo il 15-16 dicembre, ma la distanza temporale richiede cautela: serviranno ulteriori aggiornamenti per confermare questa ipotesi.