Domenica di sole in gran parte d’Italia

 

Un rapido sguardo al satellite, e notiamo subito gli effetti dell’alta pressione (Xenia, per definizione degli esperti) che ha raggiunto la nostra penisola nella sua espansione e si è consolidata, con massimi barici situati fra le nazioni centrali del Continente e l’area baltica.

Splende il sole questa mattina in Italia, eccetto in alcune zone dell’estremo sud, dove c’è qualche nube in più, in particolare Calabria e Sicilia, dove ancora permane una blanda circolazione instabile, legata alla bassa pressione in allontanamento verso la Grecia. Le nubi, evidentemente sottili e frastagliate, come appaiono al meteosat, evidenziano la presenza di aria fredda (non si tratta di celle temporalesche grandi e importanti, come quelle che si sono avute negli ultimi giorni). Tali nubi stanno apportando in genere deboli piovaschi, ma anche qui è atteso un miglioramento nelle prossime ore.

Al nord Italia invece notiamo la presenza di banchi di nebbia, segnatamente sul Piemonte; nebbie presumibilmente da irraggiamento, provocate dal raffreddamento del suolo e strati d’aria sovrastanti che condensano in vapore acqueo formando appunto la nebbia. (Ricordiamo che l’aria fredda può contenere minore vapor acqueo rispetto all’aria calda, quindi una massa d’aria raffreddandosi, deve cedere una certa quantità di vapore acqueo, che si condensa trasformandosi in goccioline d’acqua)

Rimasugli instabili al Sud, qualche banco di nebbia al nord-ovest. Per il resto sole e bel tempo, dopo tanti giorni di pioggia.

 

A cura di Francesco Ladisa

 

 


Articolo di Francesco Ladisa


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