Continua il periodo mite sull’Italia. Ancora bel tempo nei prossimi giorni.

L’alta pressione regna incontrastata su gran parte dell’Europa centrale e dunque sulla nostra penisola, dove il protagonista assoluto negli ultimi giorni è il sole.

Le temperature sono decisamente primaverili, in alcuni casi da tarda primavera, specie laddove non soffiano le brezze e in generale al Centro-Nord.

Diventa ancora più allarmante allora il problema siccità al Nord Italia, dove vige un pesante deficit pluviometrico praticamente in tutte le aree.

Come si evince dalla mappa del modello americano GFS, qui a fianco, l’alta pressione si espande sull’Europa centro-occidentale con i massimi nell’area britannica. Una saccatura fredda in discesa dal vortice polare artico lambisce le zone balcaniche, apportando venti più freschi sulle regioni adriatiche, ma lascia in custodia del forte anticiclone la nostra penisola da Nord a Sud.

Giovedì e Venerdì dunque trascorreranno ancora all’insegna del tempo stabile e del clima mite.

Anche nelle estreme regioni meridionali saliranno le temperature, per via di un aumento termico in quota, con isoterme sui 10 gradi ad 850 hpa di quota (circa 1500 metri s.l.m.). Qui si toccheranno diffusamente i 20°, mentre si andrà oltre, fino a 23-25 gradi al Centro-Nord.


Quanto durerà?

Questa fase primaverile è destinata a perdurare per tutta la settimana. Stando agli ultimi aggiornamenti, un cedimento piuttosto significativo del campo alto-pressorio sull’Italia è probabile fra Domenica e Lunedì, con l’arrivo di aria più fresca e instabile dal Nord-Europa, che proverà a scavare una depressione alle nostre latitudini, favorendo per le precipitazioni l’Italia settentrionale.

Sono ipotesi che necessitano di conferme, anche considerando la distanza temporale.

Ai prossimi aggiornamenti

Francesco Ladisa


Articolo di Francesco Ladisa

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