Trapianto straordinario: due braccia nuove ad un privo di arti

Trapianto straordinario realizzato su un uomo che aveva perso gli arti, ecco la notizia 

Trapianto straordinario effettuato a un uomo che entra probabilmente nella storia della medicina e in particolare proprio in quella dei trapianti. Stiamo parlando di Brendan Marrocco, un soldato americano di 26 anni, che dopo aver perso tutti e quattro gli arti in un attentato in Iraq nel 2009 è stato operato, con successo, al Johns Hopkins di Baltimora. L’uomo, tra l’altro unico militare in servizio in Iraq e Afghanistan ad essere sopravvissuto alla perdita delle due gambe e delle due braccia, è stato il primo caso di doppio trapianto riuscito alla Johns Hopkins. Per tornare ad usare completamente le braccia avrà secondo i medici bisogno di diversi anni, ma si è già compiuto un grande traguardo. Ora tocca alla forza di volontà del soldato, che sicuramente non mancherà.

Trapianto straordinario

Trapianto straordinario: due braccia nuove ad un soldato che era rimasto senza arti dopo un grave incidente in missione

“Non avere più le braccia ti porta via una parte enorme di te, è una menomazione della personalità. Con le mani si parla, sostanzialmente si fa tutto, e quando non le hai è come se perdessi un po’ te stesso” ha affermato l’uomo. L’operazione è stata realizzata da una squadra di specialisti guidati da Andrew Lee, direttore di chirurgia della ricostruzione, durante il 18 Dicembre 2012. La complessa procedura durata ore ha richiesto il collegamento sotto le lenti di un microscopio di muscoli, vene, capillari, tendini del donatore di braccia a Marrocco. 

 


Articolo di Francesco Ladisa


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