Si va verso l’addio delle storiche BACCHETTE CINESI. Sarà vietata la produzione?

Si va verso l’addio delle storiche BACCHETTE CINESI ? Nell’Estremo Oriente, ed in particolare in Cina, il problema deforestazione viene alimentato anche dall’utilizzo del legno nelle famose bacchette usate per mangiare, soprattutto il riso. La produzione dell’utensile è naturalmente sfrenata, visto, tra l’altro, il grande numero di abitanti dei paesi orientali. Così, un parlamentare cinese, sfidando una secolare tradizione che risponde ad una cultura complessa, vorrebbe abolire l’uso di tali bacchette di legno, proprio per salvaguardare di piu’ l’ambiente e le foreste.

Ogni anno, solo in Cina, vengono prodotte circa 80 miliardi di coppie di bacchette in legno usa e getta, che dunque hanno un ciclo di vita brevissimo. I dati sono riferiti da un membro del parlamento cinese che si è appellato alla popolazione, esortandola per ora a cambiare le proprie abitudini al fine di salvare gli alberi. Si parla però già di una nuova possibile norma che vieti la produzione delle bacchette col legno. 

Il parlamentare Bo Guangxin ha dichiarato: “Abbiamo bisogno di cambiare le nostre abitudini e incoraggiare le persone a usare le posate”. Guangxin è anche il presidente di una società che opera nel settore della silvicultura. Una tassa per ridurre gli sprechi – Il quantitativo di bacchette usa e getta prodotto in Cina, secondo Bo Guangxin, sarebbe sufficiente a coprire 360 volte piazza Tienanmen a Pechino ed equivale a tagliare ogni anno 20 milioni di alberi di età superiore ai vent’anni. Intanto è già in atto un’imposta del 5% sulle bacchette usa e getta per ridurre gli sprechi.
Si va verso l'addio delle storiche BACCHETTE CINESI

Si va verso l’addio delle storiche BACCHETTE CINESI


Articolo di Francesco Ladisa


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