Cambio orario 27 Ottobre 2013: lancette indietro di un’ora

Cambio orario 27 Ottobre 2013:  si torna indietro di un’ora. Dormiremo di più Domenica 27 Ottobre.

Cambio orario 27 Ottobre 2013 – Ci siamo, ancora qualche ora e dovremo spostare le lancette dei nostri orologi indietro di un’ora. Si raccomanda di farlo di notte (naturalmente è convenzionalmente scelta tale fascia oraria per limitare i disagi a mezzi e trasporti), ma nessuno ci vieta di spostare l’ora domani mattina: l’importante è ricordarsi che questa notte si torna all’ora solare, dunque bisognerà ripetere un’ora. Se, per intenderci, saranno le 3, dovremo spostare l’orario sulle 2. Ciò permetterà ovviamente di riposare un’ora in piu’.

La differenza con l’ora legale è netta da un punto di vista economico-energetico. Ricordiamo che con l’ora legale spostiamo in avanti le lancette di un’ora, quindi, si ritarda l’utilizzo della luce artificiale in un momento in cui le attività lavorative sono ancora in pieno svolgimento. Nei mesi estivi come luglio e agosto, invece, poiché le giornate sono già più lunghe rispetto ad aprile, l’effetto “ritardo” nell’accensione delle lampadine si colloca nelle ore serali, quando le attività lavorative sono per lo più terminate, e fa registrare risultati meno evidenti in termini di risparmio di elettricità. Con l’ora Solare invece il Sole tramonta durante le ore pomeridiane soprattutto sulle regioni del Centro-Sud, provocando così un deciso aumento del consumo di energia.

Clicca Mi Piace su InMeteo qui sotto per rimanere sempre aggiornato gratuitamente su meteo, terremoti e molto altro tramite facebook!!

 


Cambio orario 27 Ottobre 2013

Cambio orario 27 Ottobre 2013


Articolo di Francesco Ladisa

SEGUI INMETEO SU FACEBOOK

Ultime notizie Leggi tutte


Meteo oggi: condizioni di instabilità, attese piogge e temporali

Meteo Protezione Civile: il bollettino per domani, 17 Ottobre

Inondazioni in Texas: crolla ponte nel fiume Llano

AGGIORNAMENTO previsioni meteo LIVE per OGGI, DOMANI e i prossimi giorni
NUBE di FUMO su MILANO: tanta puzza ma…