Allarme topi: è invasione a Milano, 5 milioni di ratti!

Allarme topi in Lombardia -Segnalazioni sempre piu’ frequenti circa la comparsa di topi per le strade e anche per le vie del Centro di Milano. Pantegane, classici topi di fogna, sempre piu’ numerosi in Lombardia e nel capoluogo lombardo. Il problema è serio e concreto, ed è indice della mal gestione e pulizia di fogne e strade. Secondo il presidente Aidaa (ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE), ci sarebbero circa 5 milioni di topi solo nel sottosuolo milanese.

Allarme topi: è invasione a Milano, 5 milioni di ratti!

Allarme topi: è invasione a Milano, 5 milioni di ratti nel sottosuolo!

“I topi – dice Lorenzo Croce presidente di Aidaa – per noi sono animali come tutti gli altri, anche se ovviamente la loro presenza in quantita’ cosi elevate spesso e’ un segnale di degrado ambientale. I topi vengono in superficie prevalentemente per due motivi, perche’ spaventati dai lavori che sono in corso in molti cantieri milanesi, e che disturbano l’habitat naturale di questi roditori, ed come secondo ma non meno importante motivo che li spinge dal sottosuolo alla superficie e’ la ricerca di cibo, ed i topi sanno, perche’ sono animali assolutamente intelligenti, dove gli umani lasciano i resti di cibo e li arrivano a colonizzare moltiplicandosi a volta a dismisura”. “Quindi – prosegue Croce – il primo suggerimento e’ quello di non abbandonare mai resti di cibo nei parchi o nei cassonetti dei rifiuti, i topi fiutano ed arrivano a banchettare, il secondo consiglio e’ rivolto al comune di Milano perche’ provveda ad una maggiore raccolta differenziata dell’umido, in quanto spesso anche i rifiuti indifferenziati lasciati per strada in attesa della raccolta diventano banchetti per colonie di ratti. A questo aggiungiamo la necessita’ di popolare, anzi ripopolare Milano di gatti, sostenendo ed incentivando le colonie feline presenti, laddove c’e’ una colonia di gatti i ratti anche in presenza di cibo ci pensano due volte ad avventurarsi. Infine – conclude Croce – noi siamo contrari in linea di principio alle derattizzazioni che spesso provocano piu’ danno che bene, infatti a fronte di qualche topo morto avvelenato, troviamo anche decine di altri animali che soffrono i sintomi degli avvelenamenti per i bocconi avvelenati che il topo abbandona non appena si rende conto di stare male, bocconi che spesso finiscono in pancia a cani, gatti e piccioni provocandone spesso la morte”. (AGI) .



Articolo di Francesco Ladisa

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