Tsunami Giappone 2011 : video impressionante del maremoto che si abbatte sulla costa

Tsunami Giappone 2011 / Tutti sicuramente ricorderete il devastante terremoto di magnitudo 9.0 che colpì il Giappone l’11 Marzo del 2011, il quale pdiede vita ad uno dei più terribili tsunami degli ultimi secoli. Furono circa 16 mila i morti accertati, oltre 4 mila i feriti.
Le onde di tsunami raggiunsero i 10 metri di altezza e viaggiavano ad una velocità di circa 750 km/h. Molti paesi, tra cui la Nuova Zelanda, l’Australia, la Russia, Guam, le Filippine, l’Indonesia, la Papua Nuova Guinea, Nauru, le Hawaii, le Marianne Settentrionali e Taiwan hanno, di conseguenza, dichiarato l’allerta tsunami. In Giappone l’allerta è stata subito portata al livello massimo.Le coste giapponesi più colpite dalle onde anomale sono state quella della prefettura di Iwate, dove si è registrata l’onda più alta, abbattutasi nelle vicinanze della città di Miyako, che ha raggiunto la straordinaria altezza di 40,5 metri, e quella della prefettura di Miyagi, che ha subito i maggiori danni, con automobili, edifici, navi e treni travolti dalle onde.

Vi mostriamo un video diffuso sul web registrato sulla costa giapponese nel momento dell’arrivo dello tsunami. Davvero incredibile la forza delle onde di maremoto, che travolgono qualsiasi cosa comportandosi in maniera nettamente differente dalle normali onde marine.

Clicca Mi Piace su InMeteo qui sotto per rimanere sempre aggiornato gratuitamente su meteo, terremoti e molto altro tramite facebook!!





TERREMOTI TEMPO REALE : ACCEDI ALLA NOSTRA NUOVA RETE DI MONITORAGGIO TERREMOTI! CLICCA QUI


Articolo di Raffaele Laricchia

SEGUI INMETEO SU FACEBOOK

Ultime notizie Leggi tutte


Aeronautica Militare: forte maltempo in arrivo al centro-sud, le zone più colpite

Terremoto in tempo reale INGV : scosse di oggi 21 ottobre 2018 (ultimi terremoti, orario)

Meteo : perturbazione imminente, in arrivo oggi piogge, temporali e venti forti – Previsioni

MODELLO EUROPEO: scatterà l’ora della PIOGGIA al NORD sul finire della settimana prossima?
MALTEMPO: ATTENZIONE al medio Adriatico e al meridione tra LUNEDI e MARTEDI (le mappe)