Ultim’ora: Greenpeace “rischio forte dispersione radioattività da Chernobyl” per incendio in corso

Un vasto incendio sta interessando la Foresta prospiciente la centrale nucleare di Chernobyl, tristemente nota per il terribile disastro dell’86. Dalle prime notizie diffuse nella mattinata, si era parlato di un rischio pari a zero che ci fosse pericolo di radioattività. Ma stando alle ultime notizie, invece, si parla di un rischio concreto che ciò possa avvenire.

Greenpeace stima infatti che gli incendi in corso nei boschi attorno alla centrale nucleare di Chernobyl rischiano di causare una notevole dispersione di radioattività. “A causa della notevole contaminazione delle foreste e dei terreni attorno alla centrale, i quantitativi totali di materiali radioattivi rilasciati da questi incendi potrebbero essere potenzialmente equivalenti a quelli di un incidente nucleare rilevante”. Ventinove anni dopo l’esplosione della centrale, l’incidente a Chernobyl non è ancora un capitolo chiuso. Sulle foreste e sui terreni attorno alla centrale si sono depositati, infatti, quantitativi notevoli di sostanze radioattive molto pericolose come il cesio 137, lo stronzio 90 e il plutonio 239.

La radioattività è rilasciata in atmosfera dai fumi dell’incendio e dispersa a seconda dell’andamento dei venti, dell’altezza del pennacchio di fumo e altri fattori metereologici. In incendi precedenti la radioattività è arrivata fino alla Turchia. Sulla base di dati satellitari, gli esperti di Greenpeace stimano che gli incendi abbiano interessato un’area complessiva di circa 13.300 ettari, di cui 4.100 ettari sono effettivamente andati a fuoco.

L’incendio non ha raggiunto, al momento, l’area più contaminata attorno alla centrale ma le fiamme sono adesso a 15-20 chilometri dal sito. All’inizio di quest’anno è stata presentata un’analisi dettagliata sui rischi da incendio a Chernobyl: la conclusione è stata che nel caso peggiore il rilascio di radioattività in atmosfera potrebbe equivalere a un incidente di livello 6 della scala INES (International Nuclear Events Scale). Sia l’incidente di Chernobyl che quello di Fukushima sono stati collocati al livello 7 della scala INES. Intanto, dalla Russia affermano: “il fumo non è radioattivo e la situazione è sotto controllo”.



Articolo di Francesco Ladisa

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