Mari bollenti: temperature prossime ai 30 gradi su Alto Adriatico e basso Tirreno

L’anticiclone sub-tropicale che ha caratterizzato fin qui gran parte dell’estate e praticamente l’intero mese di Luglio, con brevissime parentesi più fresche, sta determinando pesanti anomalie termiche, non solo a livello di temperature terresti, ma anche per quanto riguarda le temperature delle acque dei nostri mari.

Ecco la situazione in tempo reale: la mappa con le ultime rilevazioni del Servizio meteo dell’Aeronautica Militare ci mostra temperature estremamente miti. Il caldo prolungato e lo scarso “ricircolo” atmosferico hanno portato tutti i bacini a temperature prossime ai 28-30 gradi. Si toccano in questo pomeriggio i 29.3°C in Alto Adriatico, e addirittura i 29,5° nell’area del basso Tirreno. Valori quindi che sfiorano i 30 gradi.

Anomalia termica nella settimana 5-11 Luglio

Un aspetto che sicuramente è da tenere in conto per gli effetti che può avere sullo scenario meteorologico futuro. E ci riferiamo in particolare alla stagione autunnale. Temperature di questa portata, che continueranno a crescere e faranno fatica a calare anche nel mese di Agosto, potrebbero rappresentare un fattore “esplosivo” in vista delle prime perturbazioni che solitamente si affacciano sul Mediterraneo verso Settembre. Naturalmente il mare caldo, da solo, non è un fattore  che fa nascere piogge e temporali violenti, ma è certamente un elemento che può contribuire all’estremizzazione climatica e a fenomeni atmosferici di grave impatto sulla terraferma.



Articolo di Francesco Ladisa

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