Meteo: vi spieghiamo perchè attorno al 15 è probabile un irruzione di aria fredda

Meteo didattica – In questi giorni di clima insolitamente mite e stabile per la mensilità di Novembre si leggono spesso editoriali riguardanti l’arrivo di freddo e neve a partire dal 15 della mensilità corrente. In questo editoriale cercheremo di differenziarci dagli altri cercando di spiegarvi perchè tale ipotesi non è tanto campata in aria.

Come prima cosa, in una situazione come l’attuale, in cui il vortice polare si sta gradualmente rafforzando seguendo la diminuzione dell’irraggiamento da parte del sole e in cui ancora non sono presenti particolari forzanti in gioco, l’intensità e la fase (3) della Madden Julian Oscillation (MJO) gioca un ruolo non indifferente. Se poi questa la andiamo a correlare con la fase di ENSO in atto si ottiene una discreta probabilità che masse d’aria più fresche di origine artica possano irrompere sul mediterraneo.

Infine, i modelli matematici considerati nella loro visione ens iniziano a propendere per tale ipotesi. Che a livello descrittivo si coglie anche dall’improvviso calo degli indice dell’AO. C’è da dire però, che è molto meno normale un anticiclone come quello attuale (zero termico a 4500 m.s.l.m.) che l’arrivo sull’Europa di masse d’aria più fresche di origine artica. Data la distanza temporale, per analizzare un diretto coinvolgimento dell’Italia e del Mediterraneo attenderemo i prossimi aggiornamenti.

Previsione MJO e correlazione by Meteonetwork con l’ENSO

 


Articolo di Luca Mennella


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