Florida minacciata dall’uragano Irma, si teme grave disastro. Il governatore lancia l’appello drammatico

Semina morte e distruzione nei Caraibi l’uragano Irma giunto ieri con tutta la sua potenza. Il ciclone tropicale di categoria 5 ora punta la Florida.

La furia dell’uragano Irma non sta lasciando scampo alle piccole Antille, isole poste sul lato orientale dei Caraibi e quindi bersaglio “facile” degli uragani provenienti da est. Il ciclone tropicale, dopo aver toccato la categoria 5 con raffiche di vento superiori ai 300 km/h, ha letteralmente devastato le isole di St Barth, Guadalupa, Anguilla, Antigua e Barbuda. Ora Irma si muove verso ovest/nord-ovest dove sulla sua strada troverà Porto Rico, le Bahamas e infine la Florida dove potrebbe effettuare il landfall definitivo.

La violenza del ciclone è inaudita e la distruzione pressocchè totale di Barbuda lo dimostra (vedi qui ). Sono 6 al momento le vittime confermate ma il bilancio potrebbe gravemente peggiorare nelle prossime ore.

La Florida, come detto poc’anzi, potrebbe risultare l’obiettivo finale del potente uragano e Miami potrebbe essere una delle città maggiormente colpite. Uno dei più forti cicloni tropicali degli ultimi 80 anni raggiungerà gli States sud-orientali nella giornata di domenica.
Il governatore della Florida, Rick Scott, ha lanciato un drammatico appello alla popolazione: “l’uragano Irma, di categoria 5, è più grande, forte e veloce dell’urgano Andrew”, che devastò la Florida nell’agosto di 25 anni fa.

Uragano Irma nel cuore delle piccole Antille, ora diretto su Porto Rico – obiettivo finale la Florida

Nel 1992 Andrew è stato il secondo uragano più distruttivo nella storia degli Stati Uniti (65 morti), e l’ultimo di tre uragani di Categoria 5 (il massimo della scala) che hanno colpito gli Stati Uniti nel XX secolo dopo l’uragano del Labor Day nel 1935 e l’uragano Camille nel 1969. E ora bisogna fare i conti con Irma e con i suoi venti che spirano a quasi 300 chilometri orari.
Eloquenti le parole del governatore Scott : “bisogna abbandonare immediatamente le zone dove è stata ordinata l’evacuazione. Non statevene seduti ad aspettare. Noi possiamo ricostruire le vostre case ma non le vostre vite.”



Articolo di Raffaele Laricchia

SEGUI INMETEO SU FACEBOOK

Ultime notizie Leggi tutte


LIVE : irrompe adesso l’aria artica sull’Europa! Si avvicina la rinfrescata (Meteo per domani)

Meteo Protezione Civile domani: veloce perturbazione sul nord-est, migliora al centro-sud

Previsioni meteo : che calo delle temperature la prossima settimana! Estate K.O.

Ambiente e natura: una nuova macchina per ripulire gli oceani dalla plastica
I TEMPORALI di sabato 22 settembre secondo la PROTEZIONE CIVILE