Allerta meteo Piemonte, Liguria e VdA : temporali, piogge e nevicate eccezionali sulle Alpi. Rischio esondazioni e valanghe elevato

Forte maltempo sul nord-ovest, in arrivo l’apice dell’instabilità. Nevicate estreme sulle Alpi, massima attenzione alle valanghe.

Continua a piovere incessantemente sulle regioni nord-occidentali, poste sotto il flusso umido, mite e instabile innescato dalla vasta saccatura nord atlantica letteralmente bloccatasi nel Mediterraneo centro-occidentale. 

Sul bordo orientale di questa perturbazione, che trova il suo centro di bassa pressione tra le Baleari e la Francia meridionale, continua a risalire aria molto mite proveniente dal nord Africa, carica di polvere desertica e nuvolosità spesso sterile sul centro-sud ma incisiva al nord.
I venti sostenuti di scirocco e ostro, che stanno sferzando molte aree del centro-sud Italia con raffiche anche oltre i 60 km/h, vanno ad impattare sull’arco alpino, specie tra Piemonte e Valle d’Aosta, dove innescano il pericoloso fenomeno dello STAU, ovvero l’accrescimento verticale delle nubi con conseguente intensificazione delle precipitazioni.

Dato che parliamo di una massa d’aria particolarmente mite (eloquenti le temperature in pianura ovunque superiori ai 10°C, anche al nord), la quota neve si mantiene decisamente alta per il periodo, ovunque oltre i 1400/1500 metri ad eccezione di locali vallate alpine tra Piemonte e Valle d’Aosta dove resistono delle sacche fredde intaccate dallo scirocco. Dunque la neve sta cadendo in montagna solo oltre i 1500 metri e comunque si tratta di neve molto pesante particolarmente instabile.

I fenomeni più intensi stanno interessando l’arco alpino nord-occidentale tra torinese, biellese, verbano e la Valle d’Aosta : nelle ultime 24 ore sono precipitati oltre 100 cm di neve fresca che vanno a sommarsi agli oltre 100/1500 caduti nei giorni scorsi. Nevicata d’altri tempi a Sestriere, a 2000 metri nel torinese (nella foto a sinistra), dove al suolo sono presenti quasi 150 cm di neve.
Sotto i 1500 metri continua a piovere incessantemente tanto che numerosi rii e fiumi si stanno rapidamente ingrossando.


Nelle prossime ore il tempo tenderà a peggiorare ulteriormente a causa dell’arrivo di un fronte temporalesco da sud-ovest, dalla Francia, che innescherò precipitazioni ancora più abbondanti nevose oltre i 1400 metri di quota. Le nevicate dunque risulteranno ancor più forti e gli accumuli tenderanno a crescere sensibilmente sino a domani. Come specificato poc’anzi si tratta di neve pesante, a tratti bagnata, che risulta particolarmente instabile : il rischio valanghe dunque si mantiene forte e a tratti anche molto forte sulle Alpi nord-occidentali. Per cui invitiamo a prestare la massima attenzione e sconsigliamo ogni genere di spostamento sui rilievi e nelle vallate alpine.
Rischio elevato anche dal lato delle esondazioni : sino a domani potrebbero precipitare oltre 70-90 mm di piogge tra torinese e alto Piemonte in grado di ingrossare ulteriormente tutti i bacini regionali. Rischio idrogeologico anche per la Liguria dove piove a tratti intensamente e dove giungeranno forti temporali nei prossimi minuti e nelle prossime ore, con accumuli localmente superiori ai 100 mm. 


Articolo di Raffaele Laricchia

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