Nuovo record mondiale di freddo: rilevata temperatura di -97,8°C!

Cade un nuovo record di temperatura sulla terra: nei giorni scorsi è stata raggiunta infatti la temperatura al suolo più bassa mai registrata (almeno da quando si effettuano le misurazioni). 

Il record è stato raggiunto durante le ore notturne in Antartide ed è rappresentato da una temperatura di -97,8 gradi centigradi. Trattasi di un freddo eccezionale, che è stato rilevato dai satelliti termici e analizzato dagli scienziati durante le notti polari antartiche.

L’annuncio è stato possibile grazie allo studio di un gruppo di esperti, pubblicato dal Geophysical Research Letters. Ted Scambos, ricercatore del National Snow and Ice Data Center ha affermato che “questo angolo della Terra si avvicina tantissimo al limite più estremo possibile, così tanto da sembrare un altro Pianeta”.

Tale misurazione abbatte il record precedente di freddo, che risale al 1983, quando fu registrata dalla Stazione russa Vostok una temperatura dell’aria di -89,2°C, sempre nell’area del Polo Sud. Il nuovo valore stimato è stato ottenuto dalle rilevazioni via satellite, che sorvolando la zona, riescono ad arrivare nei punti più remoti, altrimenti irraggiungibili dall’uomo.

In realtà, già nel 2013, un gruppo di scienziati aveva annunciato di avere trovato temperature in questo luogo di -93 °C, in diversi punti dello stesso altopiano di questo nuovo record che avvicina i -100 gradi centigradi.

Secondo gli esperti, queste temperature possono essere osservate solo in determinate condizioni favorevoli: in primo luogo durante la notte o durante i mesi di luglio e agosto, poi in presenza di aria estremamente secca, e non per forza con aria secca e poco vento come ritenuto in precedenza. Il ghiaccio può, soprendentemente, emanare ugualmente una piccola quantità di calore, ma nelle fasi di secca esso può disperdersi e quindi mantenere il freddo più o meno uniformemente. Secondo Ted Scambos, questa è una condizione della quale bisogna tener conto per gli inevitabili cambiamenti del clima perchè, con l’aumento del vapore acqueo il calore del ghiaccio viene trattenuto sulla superficie, provocandone un surriscaldamento. Per gli scienziati la sensazione è che, in effetti,questa misurazione rappresenti un punto limite più basso per quanto riguarda le temperature misurabili sul nostro pianeta.



Articolo di Francesco Ladisa

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