Puglia : è allarme per l’alga tossica in mare. Un pericolo per l’uomo – LISTA LOCALITÀ

Pericolo alga tossica nell’Adriatico a ridosso del brindisino. Diverse persone colpite.

Torna a far parlare di se l’alga tossica che negli ultimi anni diventa sempre più un problema per le coste pugliesi e per chi ama godersi una giornata al mare. Il periodo è sempre lo stesso, ovvero fine luglio e agosto, quando le temperature diventano sempre più calde e permettono la diffusione di queste alghe decisamente pericolose per l’uomo.

Negli ultimi giorni le concentrazioni di alga tossica nei mari pugliesi hanno raggiunto livelli decisamente pericolosi nel tratto settentrionale del brindisino, in particolare tra Torre Canne e Forcatella. Ad annunciarlo è l’ASL di Brindisi sulla propria pagina facebook istituzionale : “Nell’ambito dell’attività di monitoraggio svolta dall’Arpa Puglia, nella prima quindicina di luglio è stata rilevata una concentrazione elevata di Ostreopsis Ovata (l’alga tossica) nelle acque marine costiere del Comune di Fasano in località Torre Canne e Forcatella. I valori rilevati – prosegue il post – possono rappresentare fonte di pericolo per la salute pubblica, in particolare per soggetti più fragili già affetti da problemi respiratori, si consiglia pertanto di evitare la balneazione e la permanenza sulle spiagge delle suddette località, soprattutto in giornate particolarmente ventose e con mareggiate. “I sintomi di una possibile intossicazione – viene specificato – sono faringite, tosse, disturbi respiratori, cefalea, nausea, raffreddore, congiuntivite, vomito, dermatite, febbre“.

Il rischio di essere colpiti dalle alghe tossiche aumenta nei giorni ventilati e col mare mosso : infatti non è solo il contatto diretto con l’alga a creare problemi, bensì l’inalazione di microparticelle acquose che svolazzano nell’aria e che contengono tracce di alghe tossiche. Il vento o gli schizzi delle onde trasportano con facilità i piccolissimi frammenti delle alghe anche sulle spiagge, dove possono essere inalate inaspettatamente dai bagnanti. 

Non solo la zona di Fasano è colpita dall’alga tossica : stando agli aggiornamenti di “Arpa Puglia” tra le aree “contaminate” troviamo anche l’area poco a sud di Bari, San Giorgio e Torre a Mare; lo Ionio settentrionale nella zone di Punta Prosciutto e Torre Colimena (LE); e l’area tra Otranto, Porto Badisco e Santa Cesarea Terme. Quelle appena menzionate sono le località che presentano elevate concentrazioni di alga tossica sul fondale o nella colonna d’acqua (come potete osservare nella mappa in alto). Per una rapida lettura della mappa :
la “F” indica la concentrazione di alga tossica sul fondale, la “C” nella colonna d’acqua sino alla superficie. Per quanto riguarda i colori invece :
ROSSO = concentrazioni molto alte
ARANCIONE = concentrazioni abbondanti
VERDE = concentrazioni modeste
AZZURRO = concentrazioni scarse
BIANCO = alga non presente

Concentrazioni più scarse, ma comunque presenti, tra Torre Mozza e Torre Pali (nel Salento meridionale), a Pulsano e Leporano (TA), Capitolo (BA) e la zona di Brindisi.

Articolo di Raffaele Laricchia

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