Puglia : grandinate distruttive nel barese. Chicchi enormi, auto distrutte e campagne devastate

Danni enormi nel barese a causa della grandine. Chicchi grossi e distruttivi.

La perturbazione atlantica che ha colpito il centro-nord negli scorsi giorni non ha risparmiato nemmeno il sud quest’oggi. Come previsto i temporali si sono rivelati molto potenti a causa dell’elevata energia presente nei bassi strati tra Molise e Puglia, tutto carburante indispensabile per i fenomeni temporaleschi di una certa entità.

Il fronte temporalesco è giunto in Puglia nella tarda mattinata, colpendo duramente il foggiano. Poco dopo mezzogiorno è giunto sulla BAT e sul barese dove l’aria più fredda ha sollevato con forza quella più calda e umida presente al suolo e ha innescato temporali estremi che hanno colpito prevalentemente le zone interne. Spaventoso il nubifragio che si è abbattuto su Canosa di Puglia.
Un temporale fortissimo ha colpito l’area tra Bitritto, Sannicandro, Adelfia, Turi, Casamassima e Putignano : oltre alle piogge intense si sono scatenati anche intense raffiche di vento di downburst (ovvero l’aria fredda che viene scagliata a gran velocità dall’interno della nuvola verso il suolo) e intense grandinate. È stata proprio la grandine a causare i danni maggiori : i chicchi di ghiaccio hanno colpito una vasta area di oltre 25 km, da Sannicandro sin verso Turi, diffusamente con dimensioni notevoli e grande intensità. Addirittura si segnalano chicchi di grandine fino a 4-5 cm di diametro tra Casamassima e Turi.

I danni sono enormi sia nelle campagne che nelle città : numerose le auto devastate dalla grandine a Casamassima e Turi, ma i danni maggiori sono nelle campagne dove l’uva è nel pieno della maturazione. Si teme un disastro per l’agricoltura.

Ora i temporali stanno interessando il Salento, mentre sulla Puglia centro-settentrionale è in atto una momentanea pausa. In serata ci saranno altri rovesci e locali temporali, ma il peggio sembra ormai passato. Da domani torna a splendere il Sole, accompagnato da raffiche moderate e fresche di maestrale.

Articolo di Raffaele Laricchia

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