La furia del tifone Jebi sul Giappone : danni enormi, inondazioni e vittime

Tifone Jebi con violenza sul Giappone. Danni enormi, aumentano anche vittime e feriti. Le immagini.

Oggi pomeriggio vi aggiornavamo del potente tifone Jebi abbattutosi, in giornata, sul Giappone occidentale e vi mostravamo anche questo video impressionante.
La situazione, nelle ultime ore, è nettamente peggiorata a causa delle piogge torrenziali, le mareggiate e i venti tempestosi scatenati dal ciclone tropicale.

Jebi è un ciclone tropicale (nel Pacifico occidentale vengono denominati “tifoni”) di categoria 4 che ha attraversato l’oceano per poi irrompere sul Giappone occidentale con raffiche di vento superiori ai 230-240 km/h. I danni più ingenti sono stati causati dalle mareggiate lungo le coste, che hanno letteralmente sommerso i litorali e i centri abitati. Non si tratta di semplici mareggiate, bensì di un fenomeno chiamato “storm surge” che corrisponde ad un totale innalzamento del livello del mare su vaste aree, proprio a causa del ciclone tropicale. Un fenomeno simile avvenne lo scorso anno su Miami.
Ecco un video delle impressionanti mareggiate in Giappone :

se non vedi il video, clicca qui >>

DANNI, VITTIME E FERITI

Le vittime del tifone Jebi sono salite a 6 mentre sono 163 i feriti, secondo quanto riferito dal canale televisivo NHK. Il vento ha raggiunto i 35 metri al secondo con raffiche di 50 metri al secondo. Nelle prefetture di Osaka, Kyoto e Hyogo sono almeno 1.6 milioni le case rimaste senza corrente elettrica.
Decine di migliaia sono le automobili ribaltate dai venti tempestosi, come da decenni non accadeva. Sott’acqua anche la pista e il parecchio dell’aeroporto principale di Kyoto.Preoccupazione anche per la Toyota che ha annullato i turni di notte in 14 stabilimenti in tutto il paese, incluse le prefetture di Aichi, Fukuoka e Miyagi. I grandi magazzini sono chiusi ad Osaka e Kyoto.
È il tifone più potente degli ultimi 25 anni.

Articolo di Raffaele Laricchia

SEGUI INMETEO SU FACEBOOK