NASA : asse terrestre spostato di 10 metri in un secolo – Cosa succede?

Importanti studi della NASA, confermato lo spostamento dell’asse di 10 metri. Quali le cause?

Gli studi scientifici della NASA pubblicati su “Earth and Planetary Science Letters” mostrano come l’asse attorno al quale ruota la terra si è spostato nel corso dell’ultimo secolo senza il’aiuto di forze esterne provenienti dallo spazio. 

Le misurazioni e i calcoli condotti dalla NASA non mentono : l’asse di inclinazione si è spostato di oltre 10 metri, con una media circa 10 centimetri all’anno. Ricordiamo che l’asse terrestre è attualmente inclinato di 23.5° rispetto alla perpendicolare al piano dell’eclittica e che questa inclinazione non è mai costante ma varia nel corso dei millenni : in particolare varia da un minimo di 22.5° ad un massimo di 24.5° nell’arco di 41 mila anni. L’inclinazione di 10 metri corrisponde ad pochissimi millesimi di grado.

QUALI LE CAUSE?

Per il principio fisico noto come la “conservazione del momento angolare della quantità di moto” l’asse terrestre rimane ben saldo al suo posto in assenza di forze esterne astronomiche che agiscono. Quindi è da escludere l’intervento di altre forze esterne non rilevate dai centri astronomici. Per forza di cose si è trattato di motivi “interni” al “sistema Terra”. Le cause di questa ulteriore inclinazione di 10 metri sono due : i terremoti e lo scioglimento dei ghiacci polari.

Come ben sappiamo i forti terremoti, specie quelli superiori alla magnitudo 9.0 sulla scala richter, sono in grado di spostare di pochi centimetri l’asse terrestre a causa dell’enorme energia che sono in grado di liberare (superiore a migliaia e migliaia di bombe atomiche).

Lo scioglimento dei ghiacci indotto dai cambiamenti climatici è l’altra causa di questo spostamento dell’asse ed è stato dimostrato da recenti studi. In particolare l’effetto che ha determinato questa modifica può essere denominato come “rimbalzo glaciale” (letteralmente “glacial rebound”) : in pratica le vaste masse di ghiaccio attorno ai poli hanno depresso la superficie terrestre proprio come un materasso si comprime quando ci si siede su di esso- Quando il ghiaccio si scioglie la Terra torna alla sua posizione originale ed è proprio quello che sta accadendo negli ultimi decenni. 
Secondo gli scienziati lo scioglimento dei ghiacci è responsabile solo di un terzo dello spostamento dell’asse : i restanti due terzi sono da attribuire ai forti terremoti.

In termini pratici questo spostamento dell’asse non avrà conseguenze rilevanti come qualcuno potrebbe pensare, dato che si tratta di uno spostamento pressocchè impercettibile considerando la grandezza del nostro pianeta.

Articolo di Raffaele Laricchia

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