Ciclone tropicale Leslie colpisce il Portogallo : gravi black-out, centinaia di alberi abbattuti

Gravi disagi nella notte in Portogallo, uragano Leslie probabilmente nella storia d’Europa. Le ultime notizie.

Il ciclone tropicale Leslie ha colpito in maniera piuttosto incisiva il Portogallo nella notte causando parecchi danni e molti disagi tra la popolazione portoghese, anche nella capitale Lisbona. Il peggioramento del tempo, di cui vi abbiamo ben parlato ieri, è stato molto rapido ma anche molto incisivo a causa dei venti fortissimi scatenati dal vortice. Il landfall è avvenuto attorno alle 23.50 di ieri sera.

Nella sola zona di Lisbona, in particolare tra i distretti di Setubal e Leiria, sono caduti circa 120 alberi, mentre sono migliaia quelli letteralmente abbattuti sulle coste occidentali lungo un tratto di oltre 100 km. Numerosi disagi anche tra Porto e Benfica. Le raffiche di vento oltre i 150 km/h hanno anche danneggiato le linee elettriche causando vasti black-out per il Paese. Almeno 17000 famiglie sono senza corrente elettrica al momento, oltre 1000 gli interventi dei Vigili del Fuoco. 

MA LESLIE ERA UN URAGANO?

Abbiamo già un dato certo : Leslie è stato il primo ciclone tropicale nello stadio di uragano di categoria 1 ad avvicinarsi così tanto all’Europa. Quindi il primo uragano ad arrivare così ad oriente sull’oceano Atlantico.
Dopo cosa è successo? Quello che inizialmente era un ciclone tropicale puro, a circa 500 km dal Portogallo, è stato agganciato dalle forti correnti polari tipiche delle nostre latitudini, che scorrono alle alte quote, causandone una graduale modifica della propria struttura. A causa del contatto con i fortissimi venti polari Leslie ha cominciato la sua metamorfosi che lo avrebbe portato a divenire un “ciclone extra-tropicale”, ovvero uno dei tanti cicloni presenti nell’emisfero boreale, seppur molto violento. La sua trasformazione non si è compiuta in tempo perchè ormai mancava poco all’impatto col Portogallo ed il vortice aveva acquistato parecchia velocità di movimento : a quanto pare Leslie è giunto sulle coste del Portogallo in uno stadio ibrido che possiamo definire “ciclone post-tropicale”. Insomma Leslie ha colpito le coste dell’Europa ancora con alcune caratteristiche tipiche di un ciclone tropicale, come l’occhio del ciclone ancora nitido e la barotropicità.

Ma era un uragano? Ricordiamo che un ciclone tropicale è suddiviso in vari stadi determinati dalla velocità media del vento : per essere catalogato come uragano, il vento medio deve necessariamente superare i 118 km/h, altrimenti se così non fosse dovremmo definirlo semplicemente “tempesta tropicale”, i cui venti vanno dai 61 ai 117 km/h.
Tornando a Leslie, le stime della NOAA parlano di venti medi fino a 110 km/h nel momento in cui il ciclone ha toccato il Portogallo. Di conseguenza Leslie dovrebbe essere catalogato “semplicemente” come tempesta tropicale. Tuttavia queste stime potrebbero non essere del tutto esatte perchè ci risulta che alcune stazioni meteo nella zona di Figueira da Foz ha segnato raffiche di vento superiori ai 160 km/h e addirittura un picco di ben 176 km/h. Con raffiche di vento così elevate sembra quasi improbabile un vento medio, nell’arco di un minuto, di “appena” 110 km/h. Quindi secondo questo ragionamento è probabile che il vento medio di Leslie abbia superato i 120 km/h e che quindi sarebbe possibile catalogarlo come uragano di categoria 1. La certezza ancora non c’è, ma cercheremo di approfondire la questione nelle prossime ore.

Nel caso in cui Leslie abbia colpito il Portogallo come “tempesta tropicale”, non ci troveremmo davanti ad un evento storico : nel 2005 la penisola iberica fu colpita da Vince, tempesta tropicale con venti medi vicini ai 110 km/h.
Nel caso in cui abbia toccao le coste portoghesi come “uragano di categoria 1” allora l’evento sarebbe storico : mai, dal 1842 (ovvero da quando si effettuano registrazioni), l’Europa è stata colpita da un ciclone tropicale nello stadio di uragano di categoria 1.



Articolo di Raffaele Laricchia

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