Maltempo al Nord-Est: criticità e fiumi in piena in FVG. 23mila senza energia elettrica.

E’ il Friuli Venezia Giulia una delle regioni più colpite da questa eccezionale ondata di maltempo che si è abbattuta sull’Italia da nord a sud. Piogge torrenziali, vento e temporali hanno causato ingenti danni su vaste aree del territorio, soprattutto montano, dove si sono registrati i maggiori accumuli pluviometrici.

Sono 23 mila le persone rimaste senza energia elettrica, decine le strade interrotte e c’è ancora grande attenzione per il livello dei fiumi, con il picco di piena del fiume Tagliamento atteso a Latisana (Udine) per la tarda mattinata. Nella notte in monitoraggio e interventi hanno operato più di 200 volontari della protezione civile e sono attivi 15 Centri Operativi Comunali (COC). I valori di pioggia e vento registrati tra 27 e 29 Ottobre sono tra i più alti registrati negli ultimi trenta anni. E continua a piovere anche se in modo più intermittente e meno violento.

Si segnalano cadute di alberi nel capoluogo Udine, e poi a Farra d’Isonzo, Taipana, Budoia, Lusevera, Pulfero loc. Montefosca, Forni Avoltri, Meduno. A Ravascletto c’è stata una frana sulla strada statale; allagamenti a Sagrado. Acqua alta registrata a Grado. Nella serata di ieri è crollato un tratto di ponte a Comeglians, in Carnia,sulla regionale 355. Sempre critica la situazione a Ovaro, colpita da un’alluvione due giorni fa

Il servizio di emergenza NUE112, nella giornata di ieri, ha risposto a 2.697 chiamate, di cui 779 legate al maltempo. Per oggi è previsto cielo coperto, con piogge ancora possibili fino al pomeriggio, in miglioramento dalla serata. Domani tornerà il bel tempo. 

 

 

Articolo di Francesco Ladisa

SEGUI INMETEO SU FACEBOOK